Attualità Genova

Genova, apre lo sportello informativo per non udenti di nazionalità ucraina

 Una nuova iniziativa finalizzata a una maggiore inclusione dei rifugiati ucraini non udenti che garantisca loro la piena accessibilità alle informazioni e fruizione dei servizi: si tratta dell’apertura di uno sportello informativo dove, grazie alla presenza di un mediatore culturale si potrà comunicare in Lingua dei segni sia italiana che ucraina.  

Il progetto sperimentale, che consentirà di avere informazioni sulle istituzioni relative a scuola, sanità e lavoro, è stato presentato oggi, presso la sala dell’Ente Nazionale Sordi, in presenza dell’assessore alle Politiche sociali Lorenza Rosso.  

«Genova è una città accogliente, ne è ulteriore dimostrazione questo concreto passo avanti verso l’inclusione e la piena accessibilità alle informazioni e ai servizi al cittadino per tutte le persone di nazionalità ucraina che vivono una situazione di fragilità e vulnerabilità – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Rosso – Le barriere linguistiche possono rappresentare un limite insormontabile nell’ambito di una serena gestione della vita quotidiana in un paese straniero, in particolare quando si tratta di temi sensibili come sanità e istruzione. Come Amministrazione siamo pronti a sostenere questo progetto che riteniamo particolarmente prezioso e innovativo». Alla presentazione del progetto ha partecipato anche il Consigliere regionale presidente Commissione Affari Istituzionali Lilli Lauro. 

Il progetto rientra in “Traiettorie solidali, Vicini a chi arriva dal conflitto”, il bando lanciato dalla Fondazione Compagnia San Paolo che nasce per contribuire a dare risposta ai bisogni di persone in condizione di fragilità e vulnerabilità a causa del conflitto in Ucraina, con particolare attenzione ai minori e alle loro famiglie.  

Il bando è stato vinto dalla cooperativa ABAcadabra che ha ottenuto dalla Fondazione il contributo per lo sportello che si inserisce nell’ambito del programma “Abbattere le barriere – comunicazione e integrazione per i sordi ucraini” sostenuta dall’Ente Nazionale Sordi di Genova e dalla scuola Contubernio d’Albertis.  

A integrazione dell’iniziativa, incontri legati alla professionalità e all’orientamento lavorativo, con attività di supporto alla ricerca attiva di un’occupazione a partire dal bilancio delle competenze.

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