Politica

Alessandro Bozzano (Cambiamo!): “Presentato un ordine del giorno che prevede la totale gratuità delle prestazioni Asl preliminari al provvedimento di adozione dell’animale abbandonato”

“Ho presentato un ordine del giorno che sarà discusso e votato in Consiglio regionale per chiedere a Regione Liguria di prevedere la totale gratuità delle prestazioni Asl preliminari al provvedimento di adozione dell’animale abbandonato”. Lo afferma Alessandro Bozzano, consigliere regionale di maggioranza di “Cambiamo!”.

“Anche in tema di sostegno agli animali abbandonati il mondo dell’associazionismo è in prima linea. Sono tantissimi i volontari che si mettono a disposizione di canili e gattili per aiutare gli animali in attesa di adozione a trovare una nuova famiglia”.

“Queste persone nella loro opera di soccorso ai nostri amici pelosi possono contare su piccole donazioni, ma spesso si trovano a dover mettere mano al proprio portafogli per garantire cibo, coperte e quanto è necessario. Anche una piccola spesa aggiuntiva diventa quindi un grande ostacolo nella cura di queste povere bestiole, tante volte reduci da trascorsi difficili. In quest’ottica ho chiesto a Regione Liguria di tenere conto dell’evidente differenza che esiste tra un animale regolarmente adottato e uno che è sistemato nelle strutture di custodia in attesa di trovare casa”, prosegue.

“Oggi infatti il tariffario regionale per gli accertamenti e le certificazioni in materia di sanità animale prevede gli stessi costi per animali provenienti da allevamenti o quelli abbandonati, con tariffe comprese tra i 20 e gli 80 euro a prestazione. Alcuni di questi servizi sono obbligatori e necessari per la custodia dell’animale e poi per l’adozione, come la registrazione, il passaggio di proprietà nonché l’iscrizione e la segnalazione di animali provenienti dall’estero o da altra regione, il rilascio e il rinnovo del passaporto. Al fine di rendere un aiuto concreto alle associazioni che operano per aiutare gli animali abbandonati e per agevolare le adozioni, sarebbe invece opportuno rivedere tali tariffe disponendone la gratuità solo ed esclusivamente per gli animali provenienti da strutture pubbliche o private finalizzate all’adozione, con esclusione ovviamente delle strutture private con finalità di lucro”.

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