La Pro Recco espugna Zagabria per 14-17 e si assicura un posto alla Final Four di Malta. I ragazzi di Sukno rimangono sempre in controllo del match, contro una Mladost all’ultima occasione per qualificarsi. Tre reti per Irving, Di Fulvio e Pavillard, migliori marcatori del match.
Mister Sukno deve fare a meno di Condemi e Iocchi Gratta, indisponibili. Equilibrio in avvio, Durik al volo su assist di Cassia pareggia la rete di Bukic; equilibrio che ristabilisce Kharkov da posizione 2 dopo la rete di Buric (2-2). La controfuga di Irving e l’uomo in più giocato velocemente da Pavillard mandano i biancocelesti sul +2, distanza che rimane invariata alla sirena perché alla controfuga di Irving risponde l’incursione di Radulovic (3-5).
In apertura di secondo tempo sale in cattedra capitan Di Fulvio: schiacciata in rete su assist di Fondelli e tiro al volo che non lascia scampo a Cubranic (3-7). La Mladost accorcia con Kharkov e Toncinic (5-7), ma Patchaliev da posizione 2 trova il +3. La doppietta di Radulovic avvicina pericolosamente i padroni di casa; ci pensa Granados, a 27 secondi dalla sirena, a battere Cubranic per il 7-9 di metà gara che Nicosia custodisce da campione respingendo il rigore di Kharkov.
Pavillard da posizione 2 stappa il terzo tempo, dall’altra parte risponde un altro mancino, Kharkov dalla stessa mattonella (8-10).
Un gol fantastico di Presciutti dai 7 metri vale il +3 che diventa +4 con Fondelli, in superiorità (9-13) e poi +5, massimo vantaggio, grazie al rigore trasformato da Di Fulvio. Nell’ultimo minuto la Mladost segna due volte con Basic su rigore e Vukicevic in controfuga (10-13).
I biancocelesti partono bene nel quarto tempo con Irving, alla terza marcatura personale, ma la doppietta di Basic nel giro di 40 secondi rianima i padroni di casa (12-14). Ci pensa Cannella, da posizione 2 in superiorità, a indovinare il diagonale che dà fiato alla Pro Recco. Il tris di Pavillard manda i campioni d’Italia sul 12-16 a metà tempo, divario che Loncar e Kharkov dimezzano, prima della controfuga di Cannella, a 50 secondi dalla sirena, che assicura la vittoria (14-17).
Sandro Sukno: «È stata una bella partita, ma anche piuttosto complicata. Voglio innanzitutto fare i complimenti ai nostri ragazzi: abbiamo disputato una grande gara, segnando tanti gol e mantenendo comunque il controllo fin dall’inizio. Non è mai semplice, quasi impossibile, chiudere la partita prima del fischio finale. Negli ultimi minuti gli episodi diventano sempre decisivi, ma abbiamo mantenuto la concentrazione, ed è proprio quello che chiedevo ai ragazzi. Continuiamo a crescere nel livello delle prestazioni. Ancora complimenti a tutti. Adesso andiamo a Malta per la Final Four: con un’altra vittoria mercoledì prossimo possiamo confermare il primo posto».
Mladost Zagreb: Marcelic, Basic 3, Toncinic 1, Buljubasic, Radulovic 3, Babic, Bukic 1, Lazic, Nagaev, Vrlic, Vukicevic 1, Kharkov 4, Cubranic, Loncar 1. All. Hrestak.
Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 3, Granados 1, Cannella 2, Fondelli 1, Durik 1, Presciutti 1, Pavillard 3, Patchaliev 1, Buric 1, Mladossich, Irving 3, Negri, Cassia. All. Sukno.
Arbitri: Konstantinos Vasileiou (Grecia) e Pau Segurana (Spagna).
Parziali: 3-5, 4-4, 3-4, 4-4.
Superiorità numeriche: MZ 7/19, PR 6/16. Rigori: Mladost 1/2, PR 1/1 Usciti per falli: Buljubasic (M), Durik (PR) nel quarto tempo







