Settimana Fliscana: riprendendo con entusiasmo la tradizione dei Giochi dei Sestieri che dagli anni Sessanta ai Novanta e oltre avevano fatto della Torta dei Fieschi il momento centrale di una serie di eventi a tema storico-ludico – dal Palio Remiero alla Fiaccolata notturna sulla spiaggia tra Lavagna e Cavi, dai Palî d’Armi e d’Arco al Torneo di calcio dei Sestieri al Gran Ballo Storico, anche quest’anno la collaborazione con i commercianti del CIV Centro Storico ha permesso di ripartire alla grande con Medioevo con Gusto. Ma già il 19 luglio gli Sbandieratori dei Sestieri avevano festeggiato con un sontuoso evento – Bandiere sotto le stelle – i loro 20 anni di vita e i 75 del Gruppo Musici. Ieri 8 agosto Medioevo con Gusto ha aperto degnamente una settimana fitta di eventi legati ai Sestieri e alle tradizioni dei Fieschi. Domenica 10 agosto toccherà al Palio d’Arco, poi il 12 agosto – sotto l’egida del Comune di Cogorno – a San Salvatore dei Fieschi toccherà a Medioevo nel Borgo, il 13 agosto l’Annuncio delle Nozze a Lavagna e l’Addio do Fantin a San Salvatore, giovedì 14 la Torta dei Fieschi edizione numero 75.

Dopo la tragedia del Ponte Morandi il 14 agosto 2018 e l’emergenza Covid, la Torta dei Fieschi continua a essere un punto di riferimento tra le tradizioni storiche del territorio e la sua vocazione di accoglienza in chiave turistica ma non soltanto.
Più di sette decenni di vita, uno sfondo storico di grande prestigio, la geniale intuizione di un impianto spettacolare e di coinvolgimento del pubblico – il gioco dei biglietti – unico nel suo genere: tutti “ingredienti” che fanno della Torta un grande momento di festa in grado di interessare tutti: dagli appassionati di storia e rievocazione agli ospiti che desiderano trascorrere una serata di svago in allegria in una Lavagna illuminata e festosa. Buona Torta a tutti!!!
LA TORTA TORNA A LAVAGNA
La grande novità del 2025 è il ritorno dei pasticceri lavagnesi: dopo quattro anni infatti sei pasticceri lavagnese – Acqua e Farina, Curotto, La Brioche, Monteverde, Pezzi e Piaggio, insieme al genovese Cavo – realizzeranno in sinergia i sei quintali di torta che verrà distribuita il 14 agosto. Le due fette del dolce lavagnese verranno confezionate nel laboratorio Curotto messo cortesemente a disposizione da un team di volontari e offerte in una speciale scatola di cartoncino con pannello trasparente, sigillata con lo storico logo della Torta dei Fieschi. Un progetto, quello di un packaging che portasse la Torta al di fuori dei confini lavagnesi, che tra l’altro era stato accarezzato molti anni fa dal compianto priore reggente professor Emilio Albino.
Operazione, quella del nuovo confezionamento della Torta, resa possibile grazie alla copertura dei costi offerta dallo sponsor del Civ Visgel. Maggiori info nelle brevi dichiarazioni del priore reggente dei Sestieri Raffaella Albino, del vicesindaco Elisa Covacci, del presidente Civ Roberta Dasso.
OPIZZO E BIANCA, 75 ANNI TRA STORIA E LEGGENDA
Anche se può sembra ovvio, ha comunque sempre senso ricordare che il 14 agosto, grazie all’impegno del Comune di Lavagna e dei Sestieri di Lavagna si festeggia una rievocazione storica unica nel suo genere perché, accanto al corteo storico e allo spettacolo, sempre molto ricco, di musiche, bandiere, danze e combattimenti antichi, a essere protagonista è il pubblico con il gioco dell’anima gemella che serve a gustare una fetta dello squisito dolce: sette quintali di torta in onore di Opizzo Fiesco, condottiero vissuto nel tredicesimo secolo, fratello maggiore del papa Innocenzo IV, e della sua sposa senese Bianca de’ Bianchi, figura leggendaria ma che si ricollega alle alleanze economico-politica dei Fieschi con i banchieri Bonsignori e Bramanzoni di Siena. Il gioco consiste nell’acquistare un biglietto e cercare nella folla della sera del 14 agosto l’anima gemella, cioè chi ha il biglietto con lo stesso nome stampata: alabarda, menestrello, torre e così via. Le coppie che si formano hanno diritto di ritirare un pacchetto con due fette di torta da gustare insieme. Semplice e forse ingenuo, ai giorni nostri, ma anche efficace visto che resiste da oltre settant’anni a ogni moda, a ogni tecnologia e porta in piazza da cinque a settemila persone ogni 14 agosto.
I CONTI
Ancora una volta la scelta dei personaggi centrali della festa ha premiato due giovani che da moltissimi anni fanno parte del corteggio storico. Ecco allora Serena Curotto, la contessa Bianca dei Bianchi. Ventotto anni, chiavarese, dottoressa in Biologia e studentessa del corso di Scienze della Nutrizione Umana all’Università di Pisa, ha cominciato il suo percorso come damina, quindi ancella, damigella e capitana e in parallelo da molti anni è un componente di punta del gruppo di danza storica Le Gratie d’Amore. L’altra sua passione è il cheerleading con la formazione chiavarese dei Predatori. Attualmente si occupa di ristorazione. E’ due volte “figlia d’arte”: la mamma Daniela Clerico è stata a sua volta per molti anni nelle Gratie d’Amore mentre il papà Giovanni Curotto, maestro d’armi, è stato fondatore e presidente della compagnia d’Armi Flos Duellatorum.
Emanuele Panesi a sua volta ha una lunga “carriera” nei Sestieri. Ventisette anni, lavagnese doc, si occupa di progettazione elettrica su impianti industriali. Ha fatto la sua prima Torta dei Fieschi nel 2005 come torciaro, nel 2011 è passato come tamburino nel gruppo Musici e Sbandieratori, dove milita tuttora e dove per sei anni ha ricoperto il ruolo di responsabile del gruppo musici.
IL NUOVO ARALDO
Premiato lo scorso anno per il suoi 25 anni come araldo del Conte Opizzo – il prestigioso ruolo ricoperto negli ultimi decenni dall’indimenticato Rodolfo “Rudy” Raffo e poi da Carlo Pizzorni – messer Guglielmo Bulgaro da Masserano, al secolo Paolo Goretti, passa la mano. Resta Priore dei Sestieri e componente dei Cavalieri del Fiesco, ma lascia lo storico proclama a un altro componente del gruppo dei Sestieri, Giovanni “Giò” Castello. Già conte Opizzo nel 2015, attualmente armato dei Cavalieri del Fiesco, anche Giò è figlio d’arte: suo papà Giorgio fu infatti conte Opizzo nel 1971. “E’ un grandissimo onore vestire i panni dell’araldo del conte – dice Castello – cercherò di dare il massimo in quello che considero un ruolo di grande prestigio e responsabilità nel contesto della festa”.
Come da tradizione, mentre a San Salvatore il 13 agosto si celebra la festa di addio al celibato del conte Opizzo – l’Addio do Fantin – a Lavagna l’araldo del conte sfila nel centro storico per l’annuncio delle nozze: un testo di grande impatto narrativo vergato anni fa dalla penna immaginifica di Elena Bono. “id es gran torta, a mo’ di torre ardita, disquisita e candidissima” “dalle man di colei, che si è gridata…. tra le belle donzelle, la più bella”. Ad accompagnare l’araldo, messer Guglielmo Bulgaro da Masserano, di nobile famiglia alleata dei Fieschi, con musici e sbandieratori: momenti di spettacolo e di festa – previsti in piazza della Libertà e piazza Marconi dalle 20,30 – in attesa del trasferimento a Cogorno per prendere parte al banchetto di addio al celibato del conte.
IL PERCORSO DEL CORTEO
Dopo gli esperimenti degli anni scorsi si è deciso di confermare il percorso consueto del corteo storico dei Sestieri che quest’anno quindi da piazza Marconi (discesa della scalinata della Basilica di Santo Stefano) proseguirà per via Dante, via Nuova Italia, quindi svolterà da vico Ugo Bassi in piazza della Libertà (dove si svolgerà un breve spettacolo in onore delle autorità affacciate dal balcone del palazzo comunale) quindi si ripartirà per via Roma, ancora via Dante nella parte di Levante, via Tomaso Sanguineti, via Emanuele Pessagno, quindi lo scenografico arrivo in piazza Vittorio Veneto e la salita sul palco della Torta.
IL DOLCE E IL GIOCO: RITORNO ALL’ANTICA RICETTA
E proprio la Torta, sei quintali di dolce squisito, sarà come sempre al centro dell’attenzione. Sia per il gioco – il biglietto costa 2 euro e 50 e dà la possibilità a tutti di trovare l'”anima gemella” in piazza – sia per il dolce, da 75 anni tradizione irrinunciabile per lavagnesi e ospiti in questa notte di mezza estate.
LA NOTTE DI BIANCA
Dopo lo spettacolo della Torta, i festeggiamenti continueranno con la musica di dj Francesco Fontes in piazza Vittorio per salutare il Ferragosto in allegria.
I GRUPPI IN SCENA
Accanto ai Musici e Sbandieratori dei Sestieri, ai Cavalieri del Fiesco, agli Arcieri dei Sestieri e al gruppo di danza storica Le Gratie d’Amore, sono tanti gli amici che tornano a farci visita e a sfilare nel sontuoso corteo storico del 14 agosto: i giocolieri-giullari-sputafuoco Iannà Tampé di Borghetto Borbera, il Gruppo Storico Sestrese di Sestri Ponente, la Corte Fieschi di Casella-Vallescrivia, il Gruppo Storico Fieschi di Roccatagliata di Neirone, le Carole di San Martino di Villastellone (Torino), e novità di quest’anno il Gruppo Storico Sbandieratori e Musici “Ducato di Parma” di Fornovo Taro.
Info: IAT – Piazza della Libertà, 47 Lavagna 0185 367272 iat@comune.lavagna.ge.it
Sestieri di Lavagna
Raffaella Albino – 333-9838686
Marco Raffa – 335-6004821
Facebook: Torta dei Fieschi
Gli interventi
Raffaella Albino, priore reggente dei Sestieri di Lavagna
“E’ una grande soddisfazione essere riusciti, grazie alla sinergia tra noi, il Comune e il Civ, a tornare a coinvolgere i pasticceri lavagnesi nella preparazione della Torta. Questa festa così originale e coinvolgente è nata a Lavagna nel 1949 e si è sviluppata nella sua formula così apprezzata proprio grazie alla bontà del dolce e all’emozione del gioco delle coppie. Scelte azzeccate e ancora validissime. Per questo l’orgoglio di essere protagonisti come lavagnesi è una delle componenti essenziali della festa. Ringrazio Roberta Dasso e Alessandro Cavo per la regìa di questo “ritorno a casa” e il Comune di Lavagna per averlo reso possibile. Grazie anche allo sponsor che ha reso realtà uno dei tanti sogni – quasi tutti realizzati, peraltro – di mio papà Emilio, una confezione speciale per la Torta che andasse al di là della sera del 14 agosto. Grazie!”
Elisa Covacci, vicesindaco di Lavagna e assessore al Turismo:
“La Torta dei Fieschi nasce dalla collaborazione di svariate realtà cittadine, la cui coesione dà vita a un evento unico, incredibile e incantevole e credo che questo sia il vero valore aggiunto che rende possibile questa serata.
Non posso quindi che ringraziare, oltre al gruppo dei Sestieri – vero e immenso cuore pulsante della manifestazione – tutti i protagonisti di questa organizzazione, dal Civ del centro storico, ai pasticceri, alle Gratie d’Amore, ai Musici e Sbandieratori di Lavagna, ai Cavalieri del Fiesco, agli Arcieri, a tutti i figuranti che sfidano le temperate estive indossando magnifici ma pesantissimi abiti e ogni singola persona che, anno dopo anno, contribuisce a rendere così speciale questa straordinaria rievocazione storica. Ma diciamolo: chi ce l’ha un corteo come il nostro? Nessuno!!!!”
Roberta Dasso, presidente del Civ-Centro Integrato di Via Centro-Consorzio Storico Lavagna.
Sono stata lusingata quando Raffaella Albino mi ha contattato, come presidente del Civ, con la proposta di far diventare gli artigiani pasticceri del CIV fornitori ufficiale della Torta dei Fieschi per la piazza . Era un desiderio che avevamo da tempo, che però doveva concretizzarsi da tutte le parti, e intendo comune, categorie e Sestieri. Il fatto che questa sinergia si sia realizzata dimostra che anche i pasticceri erano pronti a ripartire. Alessandro Cavo, nostro presidente in carica di Ascom Confcommerci, è stata la persona che ho ringraziato più volte per aver confezionato la Torta in questi ultimi quattro anni. Da quest’anno ha deciso di continuare, insieme ai pasticceri lavagnesi, a preparare i sei quintali di Torta dei Fieschi: 85 chili a testa. I pasticceri lavagnesi ritornati protagonisti sono Piaggio, Monteverde, Pezzi, Acqua e Farina, La Brioche, Curotto che ha anche offerto il suo laboratorio per il confezionamento della Torta. L’operazione che è scattata ci riempie di orgoglio e abbiamo la speranza che tutto vada per il meglio. I pasticceri lavagnesi si sono visti più volte in questi mesi, si sono confrontati con i colleghi e con il maestro pasticcere Maurizio Berisso che ha messo a disposizione le sue competenze e si sono tutti associati ad Ascom Confcommercio grazie all’operato del presidente della delegazione Ascom Chiavari-Lavagna Aldo Pessagno, creando di fatto una piccola associazione di pasticceri in seno al Tigullio che si sta confrontando con i colleghi genovesi tra i quali ci sono molti nomi di prestigio come Tagliafico, San Sebastiano, Cavo eccetera. C’è un moto di grande orgoglio che esisteva e andava semplicemente coltivato, e la richiesta dei Sestieri ha permesso che questo desiderio affiorasse. La pasticcera Fratelli Curotto ha offerto il suo laboratorio per il confezionamento, che avverrà in un contesto igienicamente adeguato, a cura di persone in possesso di tutti i requisiti necessari, e verrà conservata nei giorni precedenti la distribuzione in maniera congrua, a 4 gradi, in una cella frigorifera mobile messa a disposizione da Visgel. Un’azienda “Ho.re.co.”di Acqui Terme, dedicata alla distribuzione alimentare, che si posiziona ad alti livelli, che serve il basso Piemonte e la Costa Azzurra ed è sponsor del Civ Centro Storico Lavagna. Oltre a supportare i costi del confezionamento, fornendo uno specifico package per la Torta con una scatolina, il biglietto che identifica lo specifico produttore, di fatto ci consente di avere una torta fresca, preparata poche ore prima del consumo e conservata a una temperatura ideale.
La sinergia tra Comune, Civ, pasticceri lavagnesi e sponsor Visgel ci ha permesso di restituire a Lavagna la Torta dei Fieschi preparata dai pasticceri lavagnesi, senza perdere la preziosa collaborazione di Alessandro Cavo, acquisire un partner che ci può aiutare anche a far crescere per il futuro, anche in termine di distribuzione la nostra torta, il nostro marchio, e soprattutto quello di dare alla fornitura una catena assolutamente irreprensibile dal punto di vista igienico sanitario”.





