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Calcio, cessione Sampdoria. Barnaba: “Merlyn continuerà a seguire l’evoluzione della situazione, qualora si dovessero presentare le condizioni per poter realizzare un progetto per il rilancio ci faremo trovare pronti”

“L’attenzione, l’impegno e la passione che abbiamo profuso nelle scorse settimane per provare a salvare e rilanciare la Sampdoria – presentando un pianto industriale e finanziario efficace e sostenibile che non è stato purtroppo preso in considerazione – oggi si sommano alla triste constatazione che le analisi e gli scenari che avevano presentato all’attuale proprietà, alle banche, al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale si sono realizzate. Il Comunicato Stampa della Sampdoria emanato ieri ci indica infatti al fallimento del c.d. “Piano Banca Sistema”, evidenziando ancora una volta la totale mancanza, da parte dell’attuale proprietà e dei suoi finanziatori, di un reale interesse a valutare soluzioni ideate specificatamente al solo salvataggio e rilancio della Sampdoria”. Lo rende noto Alessandro Barnaba di Merlyn Partners interessato all’acquisto della Sampdoria.

“Nel tentativo di contribuire a un futuro certo per la Sampdoria – non basato su futili espedienti finanziari, ma bensì su un piano industriale serio e adeguato – Merlyn ha provato ad avviare nelle scorse settimane un’operazione di trasparenza sulla gestione della società e sulla sua reale situazione patrimoniale sulla base della quale abbiamo poi costruito la nostra proposta, che ripetiamo era seria, rispettosa della storia della Sampdoria e capace di garantire a tutti i suoi tifosi un futuro ricco di emozioni. Tale proposta,  basandosi non solo sull’aumento di capitale che Merlyn era pronta a sottoscrivere, ma anche sulle sinergie con il Lille, necessitava di essere implementata prima della chiusura della finestra di mercato di gennaio, per poter rafforzare la squadra e aumentare le probabilità di rimanere in Serie A. Purtroppo non sussistono più i tempi tecnici necessari per poterla implementare.

Quasi un mese di tempo è stato fatto passare dal primo intervento di Merlyn in presenza (ai margini dell’assemblea del 19 dicembre) per perseguire una soluzione che già in quella sede avevamo detto ai presenti avere, a nostro giudizio, una probabilità di successo prossima allo zero. Tempo che la Sampdoria non aveva il lusso di poter impiegare male. Purtroppo, non siamo stati ascoltati. È quindi un vero dispiacere apprendere quanto sta avvenendo in queste ore. Merlyn continuerà a seguire l’evoluzione della situazione ribadendo che, qualora si dovessero presentare le condizioni per poter realizzare un progetto per il rilancio dell’UC Sampdoria, ci faremo trovare pronti con un nuovo piano che avrà però tempi, obiettivi e modalità di intervento totalmente differenti”.

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