Politica

Rielezione Olivieri a presidente della Provincia di Savona, Bozzano (Cambiamo!): “Nel Savonese ha vinto la civicità”

“Pierangelo Olivieri è il presidente uscente della Provincia di Savona, ricandidato dopo un mandato di 5 anni all’interno del quale mai si sono manifestate problematiche tali da immaginare che una parte della coalizione che lo ha appoggiato alla prima elezione potesse voltargli le spalle. La sua ricandidatura era naturale. In una logica di coalizione votata al bene del territorio, è necessario superare eventuali antipatie personali per guardare con la massima lucidità all’obiettivo finale, che è e deve essere la centralità della nostra Provincia. Con la vittoria di Olivieri il Savonese rimane amministrato bene, in una logica di maggior condivisione su un progetto di Provincia che deve essere forte ed efficace. I voti che innegabilmente sono arrivati da esponenti del centrosinistra non stanno altro che a significare che il candidato nuovamente appoggiato dal governatore Giovanni Toti è stato accolto come il più moderato. E’ ovvio che abbia raccolto anche una parte di preferenze da quegli amministratori locali che non sono certo schierati nel centrodestra, ma che hanno guardato al lavoro svolto da Olivieri in questi anni di governo della Provincia di Savona”. Lo afferma Alessandro Bozzano, consigliere regionale di maggioranza (Cambiamo!).

“L’elemento aggregativo deve essere il centro, che ha dimostrato e dimostrerà sempre maggior attrattività e apertura, partendo dal concetto che il rispetto delle idee e delle progettualità necessità di inclusività e mai di esclusione. È difficile ipotizzare percorsi che catalizzino consensi estremi e sarebbe francamente auspicabile, come peraltro è avvenuto a Savona, che il civismo ligure imponga riflessioni e pragmatismo in luogo di scelte ideologiche che tendono alla radicalizzazione di posizioni, che già in passato tanto male hanno fatto alle nostre comunità. Il nuovo senso del dovere di Aldo  Moro forse partirà anche dal presupposto di governo, dalla riflessione sulla inclusività delle idee tanto cara alla nostra democrazia. Questa è una delle riflessioni che ogni forza in campo dovrebbe fare pensando che il valore aggiunto per le nostre genti siano le idee, le quali si concretizzano in tutto ciò che il civismo, anche partitico, porta al bene comune.

In troppi in queste ore stanno cercando di tracciare un inverosimile disegno, presentando fantasiose spiegazioni sui tanti voti di centrosinistra arrivati ad Olivieri. Ricordiamolo, il presidente di Provincia è prima di tutto il rappresentante dei sindaci di quel territorio, a prescindere da logiche partitiche. Il largo consenso ottenuto, superiore al 65%, mostra chiaramente l’apprezzamento dei colleghi che con lui hanno lavorato per il bene del nostro territorio in questi ultimi anni.

Anche se in molti lo vorrebbero, quello che deve essere chiaro è che il centrodestra ligure non sta vivendo alcuna tensione o difficoltà. Il termometro della salute è l’innegabile compattezza della maggioranza che governa la Regione sotto la guida del presidente Giovanni Toti.

Si dovrà ora portare avanti quelle necessarie riflessioni, anche sulla logica del voto, auspicando in una gestione la più condivisa possibile di un Ente che ha come funzione primaria quella di essere l’elemento di aggregazione e di ricerca di sinergia tra amministratori, su tematiche importanti e di largo respiro. Quella di Olivieri è stata prima di tutto una vittoria del territorio che ha chiesto continuità e civicità, tenuto conto che il voto è arrivato anche da molti amministratori di liste civiche. Ora al lavoro con umiltà e serenità per dare quelle risposte che il territorio, e quindi le amministrazioni locali, attendono da tempo”, conclude Bozzano

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