In una suggestiva cornice, questa mattina presso la Chiesa Maria Ausiliatrice di via Don Bosco di Savona, il Comando Provinciale Carabinieri ha celebrato la “Virgo Fidelis”, l’“81° Anniversario della Battaglia di Culquaber” e la “Giornata dell’Orfano”.
All’evento hanno partecipato il Sig. Prefetto di Savona dott. Enrico Gullotti, il Presidente della Provincia Pierangelo Olivieri, il Sindaco di Savona Marco Russo, il Presidente del Tribunale Lorena Canaparo, il Procuratore della Repubblica Ubaldo Pelosi, il Vicario del Questore Domenico Nicola Chierico, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Salvatore Salvo,il Comandante della Capitaneria di Porto Capitano di Vascello Giulio Piroddi,il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Ing. Emanuele Gissi, il Comandante del Distaccamento dell’Aeronautica Militare Tenente Colonnello Carlo De Giovanni, il Consigliere Regionale Alessandro Bozzano, rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri, delle Associazioni Combattentistiche e di categoria, nonché delle vedove e degli orfani dell’Arma e delle vittime del dovere.
L’ufficio è stato celebrato da don Giovanni Margarache, nel corsodell’omelia, ha posto l’accento sul valore della fedeltà manifestato da Dio ai credenti, per poi citare il celebre episodio del Vice Brigadiere M.O.V.M. Salvo d’Acquisto che ha fatto proprio tale valore al punto daimmolarsi e sacrificare la propria vita pur di prestarvi fede.
Al termine della funzione ha preso la parola il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Vincenzo Barbanera, che, dopo i saluti e i ringraziamenti alle autorità civili e militari intervenute, ha evocato le parole profetiche “Sii fedele fino alla morte” incise sulla celebre immagine della “Virgo Fidelis”, parole che assumono per il Carabiniere un valore assimilabile ad un comandamento e che lo induce ad operare quotidianamente con assoluta dedizione e fedeltà. E’per prestar fede a questo principio che a Culquaber, il 21 novembre di 81 anni fa, i militari il Battaglione Carabinieri sacrificarono le loro vite.
Questo stesso valore e sacrificio ha visto perire negli anni numerosi militari dell’Arma dei carabinieri durante lo svolgimento del quotidiano servizio,sia sul territorio nazionale che nelle missioni di pace internazionali all’estero, che ha indotto a rivolgere un ringraziamento ai familiari dei caduti ed un affettuoso pensiero agli orfani sostenuti dall’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dell’Arma dei Carabinieri – “O.N.A.O.M.A.C.” – la cui giornata celebrativa ricorre in questa medesima data.
È stato altresì rivolto un ringraziamento alle famiglie di tutti i Carabinieri che garantiscono un vitale ed essenziale supporto ai propri cari.
Il Colonnello Barbanera ha terminato facendo proprie le parole di San Giovanni Bosco, accostando i “SUOI CARABINIERI” agli educatori da cortile, auspicando che possano essere “aperti al dialogo, vigilanti sulle situazioni di disagio, concreti e portatori di valori”.






