Cronaca Feglino

Orco Feglino, parla uno dei cacciatori aggredito da un cinghiale: “Sono più aggressivi perchè attaccati dai lupi, siamo salvi ma poteva finire in tragedia”

Brutta avventura per due cacciatori, finiti in ospedale dopo essere stati attaccati da un cinghiale nei boschi di Orco Feglino. Per entrambi è stato necessario il trasporto in ospedale. A ricostruire l’episodio è Claudio Varino, addetto dell’ufficio Turismo di Noli, una delle due vittime. “Sono stati i cani a scovare questo cinghiale che era finito in un’altra zona rispetto a quella battuta da altri cacciatori. A vedersela brutta è stato un mio amico, di 86 anni appassionato di caccia, che vedendolo arrivare gli ha sparato mancandolo. A questo punto l’ungulato, un maschio di circa 95 kg, lo aggredisce, lo getta a terra e lo ferisce gravemente alla coscia e alla mano, provocandogli un’importante emorragia di sangue per cui oggi sarà operato alla mano (l’intervento si svolgerà al Santa Corona di Pietra Ligure dove è arrivato in codice rosso, n.d.r.). Io mi trovavo a circa 1 km di distanza e stavo coordinando i soccorsi che sono stati difficoltosi; l’elicottero, per esempio, che era stato chiamato non è potuto atterrare a causa del forte vento. Dopo l’arrivo dei vigili del fuoco, della Croce Verde e del 118 che lo hanno trasportato in ospedale, sono andato verso le macchine e mi sono ritrovato lo stesso cinghiale sul sentiero che stavo percorrendo. Non ho fatto nemmeno in tempo a imbracciare il fucile che mi ha assalito buttandomi a terra, azzannandomi la coscia colpendomi alla schiena. Cadendo ho perso anche il fucile che fortunatamente sono riuscito ad afferrare malgrado fossi a terra, a quel punto ho fatto fuoco e l’ho ucciso. La ferita mi è costata 8 punti interni e 3 esterni. Questi cinghiali purtroppo sono molto più aggressivi che in passato perchè sono spesso prede dei lupi per cui è necessario fare attenzione quando si va per sentieri, fortunatamente siamo salvi anche se feriti ma poteva andare peggio”. L’episodio finito sui social ha ovviamente scatenato commenti di ogni tipo. Il racconto di Claudio finisce con una riflessione: “Mi ha dato fastidio aver letto sui social insulti di ogni tipo nei confronti del mio collega di 86 anni, commenti irriguardosi che andavano evitati vista anche la gravità della situazione in cui si è trovato: l’opinione è libera ma certe affermazioni sono da denuncia”. aggressivi perchè inseguiti dai lupi, Sui social son volati insulti nei confronti dell’anziano: l’opinione è libera ma certe affermazioni sono da denuncia”.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *