Attualità Genova

Start tappe: Comune di Genova e terzo settore per giovani e adulti in difficoltà

Aiutare giovani e adulti in difficoltà favorendo il loro ingresso nel mondo del lavoro e della formazione e, nel contempo, migliorare la vivibilità del centro storico.

Sono alcuni degli obiettivi di Start tappe, progetto presentato dall’ATS formata dai soggetti del terzo settore che operano in centro storico: Coop Agorà, Consulta Diocesana, Federazione Regionale Solidarietà e Lavoro, Coop Il laboratorio, Coop Proges Consorzio Progetto Liguria Lavoro, Social Hub Genova, Consorzio Omnia, coop la Comunità, Coop CFLC, Coop Gente di Mare, Coop il Cesto, bAss ne Afet Aquilone, Ass ne Cineguida Coop CoSerCo Coop il Rastrello, Coop la Cruna, Coop Villa Perla Service, Coop Solidarietà Lavoro e Coop Il Quadrifoglio.

«Start Tappe, che nasce dalla sinergia tra il Comune e il terzo settore, ha l’obiettivo di rispondere alla sempre più pressante esigenza di creare occasioni di occupazione per giovani e adulti fragili e in difficoltà – spiega l’assessore ai Servizi sociali Lorenza Rosso – Inoltre, migliorare le condizioni di vita di queste persone innescherà un circolo virtuoso che avrà una ricaduta positiva anche sulle attività commerciali, economiche e sociali del nostro centro storico».

Start Tappe si rivolge prevalentemente alle persone nella fascia di età 18/35 anni con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, alle persone con dipendenze, ai minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, ai condannati ammessi alle misure alternative alla detenzione alle categorie di svantaggio previste dalla normativa europea. Pertanto, ci si occuperà anche di chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, dei giovani tra i 18 e i 24 anni, di chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale (livello ISCED 3) o non ha completato il proprio percorso di formazione da più di due anni e non ha ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito, degli adulti che vivono soli con una o più persone a carico, degli occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25%, delle persone appartenenti a una minoranza etnica di uno Stato membro UE, delle persone che hanno la necessità di migliorare la propria formazione linguistica e professionale o la propria esperienza lavorativa, per aumentare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile.

A queste categorie si aggiungono tutte le fasce “grigie”, che anche a seguito della crisi economica dovuta alla pandemia sono fuoriuscite dal mondo del lavoro.

Infine, non vengono trascurati i numerosi cittadini che, nonostante siano già occupati in modo più o meno stabile, manifestino il desiderio di migliorare il proprio status, attivandosi per la ricerca di nuova e più consona occupazione.

Ecco i principali interventi della prima fase della coprogettazione Start Tappe tra Comune di Genova e gli enti del terzo settore

•         Inclusione lavorativa di persone svantaggiate e start up di impresaqueste azioni si concentreranno sulle persone svantaggiate e sulle potenzialità di cooperazione B e start up di impresa.

•         Incontro domanda offerta di lavoro, formazione e attività laboratoriali: queste azioni si concentreranno su tutte le persone in cerca di lavoro con una predilezione per le “fasce grigie” con:

•         CENTRI DI PROSSIMITÀ azioni dirette di incontro domanda offerta di lavoro, formazione in pillole, percorsi di IVC (Individuazione Valutazione Competenze) e laboratori.

•         CEL per adulti Centro di educazione al lavoro per persone in situazione di fragilità

•         Incontro domanda offerta di lavoro, formazione e laboratori riservati alle persone in cerca di lavoro con una predilezione per le “fasce grigie” con:

•         CENTRI DI PROSSIMITÀ azioni dirette di incontro domanda offerta di lavoro, azioni di formazione in pillole e percorsi di IVC (Individuazione Valutazione Competenze) e azioni laboratoriali comprensivo del

•         CEL per adulti Centro di educazione al lavoro per persone in situazione di fragilità

 

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