Su invito della Conferenza Episcopale Italiana durante le messe festive del 24 aprile, domenica “in albis” o “della Divina Misericordia”, anche nelle parrocchie della diocesi di Savona-Noli si terrà la colletta straordinaria in favore dell’Ucraina, le cui offerte saranno devolute a Caritas Italiana. Secondo i dati al 6 aprile delle Nazioni Unite la guerra tra Russia e Ucraina ha prodotto oltre 12 milioni di persone che necessitano di assistenza umanitaria, 3.675 vittime civili, più di 7 milioni di sfollati interni e 4,6 milioni di rifugiati nei Paesi confinanti.

“Abbiamo soddisfatto il bisogno di cibo, in prima battuta, attraverso la Mensa, che ha erogato finora 939 pasti a persone ucraine – prosegue la Caritas savonese – Recentemente abbiamo attivato 10 nuclei familiari, pari a 32 persone, per usufruire del servizio dell’Emporio per il reperimento di cibo, soprattutto generi di prima necessità. Il Centro d’Ascolto è stato contattato da una sessantina di nuclei per un totale di 148 persone. Attraverso la Prefettura abbiamo dato disponibilità di accoglienza per una cinquantina di posti, utilizzando il Seminario Vescovile e l’ex casa di riposo di Valleggia, in questo ultimo caso con un coinvolgimento molto bello e importante della comunità parrocchiale guidata da don Alessio Allori”.
“A Savona una famiglia di 4 persone è ospitata dalle Figlie di Nostra Signora della Misericordia, in via Montegrappa, a Celle Ligure ci sono 2 nuclei da altrettante famiglie, a Varazze una famiglia ha accolto un nucleo di tre persone, a Cogoleto 5 persone sono state accolte dalle Carmelitane di Santa Teresa di Torino – conclude l’ufficio – La situazione è in costante evoluzione e rimaniamo in forte contatto con la comunità ucraina savonese”.




