Volantini no green pass sono stato attaccati a Rossiglione sopra alcuni manifesti che ricordavano il Giorno della Memoria in segno di attacco contro la Sindaco Katia Piccardo e il green pass. “Per la sindaca Nazicomunista che ha firmato con Toti la richiesta per attivare lo strumento di odio sociale chiamato green pass anche nelle scuole elementari. Ora travestendosi da vittima cercherà i vostri consensi per difendere e nascondere la natura nazista e discriminatoria senza base scientifica che fa rigirare i vostri nella tomba”, è il contenuto del volantino che non ha firma.


Pronta la risposta della prima cittadino Rossiglionese: “La meschinità dell’anonimato. La farneticazione del delirio. Sulle pubbliche affissioni del nostro Comune sono stati deturpati i manifesti della Giornata della memoria (sì, avete capito bene: proprio quelli) col favore delle tenebre (i vermi alla luce del sole non si fanno vedere nè si firmano) per rivolgersi a me e coniare la definizione di nazicomunista a mio carico. Siete dei poveretti. Dei ridicoli poveretti.
E lasciate stare i miei Nonni dove stanno perché non siete degni neppure di portare un caffè a chi stava sui monti in quegli anni e ben sapeva cosa fosse la Resistenza. Avete tutto il mio ribrezzo. Ed io, a differenza vostra, mi firmo”, ha concluso.
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