Il derby della disperazione, la Samp che non ti aspetti (forse) ed un Genoa imbarazzante per almeno 80′. Sono stati questi gli ingredienti della stracittadina genovese che premia la Sampdoria che ha vinto 3-1 con merito dimostrando gioco, carattere, serenità e qualità. Impensabile al termine di una settimana drammatica che ha lasciato il club blucerchiato con la società decapitata senza il suo presidente e con mille dubbi sul futuro. Il Genoa ha dimostrato che in questo momento non può stare in Serie A almeno da un punto di vista tecnico, comincia pure a non convincere la scelta di esonerare Ballardini per far posto a Shevchenko che non ha letteralmente combinato nulla perdendo 3 partite su 5 nelle quali ha realizzato una sola rete peraltro completamente inutile proprio questa sera. Morale: la Samp respira e il Genoa affoga.

La squadra di D’Aversa si è portata in vantaggio dopo soli 7′ grazie ad un colpo di testa di Gabbiadini su traversone del polacco Bereszinski, il Genoa non si scuote e per tutto il primo tempo non prova nemmeno a tirare verso Audero. Samp tonica, attenta, quadrata. Al 28′ ancora Bereszynski che si sovrappone a Candreva e crossa sul primo palo dove Gabbiadini manca il bersaglio e il raddoppio; nel finale di frazione rischiano la frittata su pasticcio di Criscito che regala a Caputo il pallone del 2-0 sbagliato dall’attaccante blucerchiato.
A inizio ripresa è però il Genoa con Hernani a sfiorare il pareggio ma la conclusione del giocatore finisce altissimo. E’ un lampo perchè la Samp orchestra con Augello e Gabbiadini con Candreva che va al tiro trovando la respinta di Sirigu, sul pallone arriva Caputo che mette dentro il raddoppio al 49′. La partita si chiude al 67′ con lancio per Caputo che tocca per Gabbiadini che tira trovando la deviazione decisiva di Vanheusden: è il 3-0 che l’arbitro inizialmente annulla ma che il var conferma. Al 78′ Destro infila di testa Audero per il goal della bandiera, all’ 80’Candreva colpisce il palo fallendo il 4-1, nel finale di gara convulso caratterizzato da occasioni su entrambi i fronti c’è tempo anche per un palo colpito da Vazquez che sfiora il 2-3 e per le intemperanze di una parte del tifo rossoblu che lanciano un fumogeno ritardando il triplice fischio finale che sancisce una bella e meritata vittoria della Sampdoria.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
Genoa-Sampdoria 1-3
Reti: 7′ Gabbiadini (S); 49′ Caputo (S); 67′ Vanheusden (G) aut.; 78′ Destro (G)
Sampdoria (4-4-2) Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Ekdal, Silva, Thorsby; Gabbiadini, Caputo. All. D’Aversa
Genoa (3-5-2) Sirigu; Vanheusden, Criscito, Masiello; Ghiglione, Sturaro, Badelj, Hernani, Cambiaso; Pandev, Ekuban. All. Shevchenko






