Le minacce e poi l’aggressione nei confronti della moglie. E’ finito nei guai un vigilantes che si è visto sequestrare la propria arma necessaria a svolgere il proprio lavoro e sospeso il porto d’armi. Al termine di una litigata con la moglie, i poliziotti, intervenuti per sedare la lite hanno accertato graffi sul corpo della giovane che ha confessato di aver subito altre aggressioni simili.







