Elisa Di Padova, esponente del Gruppo Consiliare PD Savona. “L’atto di indirizzo relativo alla riduzione delle tariffe TARI nei confronti dei commercianti, richiesta dal nostro Gruppo insieme agli altri colleghi di minoranza già dall’anno scorso, è senza dubbio una boccata d’ossigeno per il mondo del commercio, pur avendo il problema di essere arrivati in ritardo, a cartelle già inviate ai savonesi e quindi con una fruibilità della riduzione che i commercianti non potranno percepire subito. Accanto a questo abbiamo notato un grave problema che abbiamo sottolineato durante la Commissione consiliare che si è svolta ieri e che chiediamo sia risolto in Consiglio con un emendamento“.
“La tenuta della nostra città si misura nell’attenzione nei confronti del mondo dell’Associazionismo, del Terzo Settore e delle Società di Mutuo Soccorso. Sarebbe un imperdonabile errore politico avere l’opportunità di alleviare la situazione e sostenere la ripresa per queste realtà in questo momento difficile, tanto più che la Legge quadro del Terzo settore, la 117 del 2017, prevede espressamente che le pubbliche amministrazioni possano differenziare le tariffe proprio per le Associazioni di Promozione Sociale: si tratta quindi di una questione necessaria ed opportuna. In questo momento di ripresa, la Città dimostri di dare il giusto valore a realtà che con la loro attività tengono accesa la solidarietà e la promozione culturale e sociale sul nostro territorio“.







