Per sei minuti, in coincidenza del secondo goal di Pobega che aveva portato lo Spezia sull’1-2 al “Ferraris” contro la Samp, la squadra di Italiano era salva anche perchè il Benevento a Bergamo contro l’Atalanta non aveva scampo ed il divario con il quart’ultimo posto era diventato decisivo. Ci ha però pensato Keità ad evitare un’altra sconfitta ai blucerchiati realizzando il pareggio e facendo strappare un mezzo sorriso ad un Ranieri sempre più lontano dalla riconferma in blucerchiato ma che vuole chiudere la stagione in bellezza. A fare la differenza, se non nel risultato sicuramente nell’andamento del match, sono state le motivazioni, sicuramente più forti quelle dello Spezia interpretate da un Vincenzo Italiano scatenato in panchina, dodicesimo uomo in campo per i suoi, motivatore per tutto il match che si è sviluppato sui binari dello spettacolo per tutti i 90′ con tantissime occasioni create dallo Spezia, più dinamico e vivace. Nel corso della prima frazione di gioco da ricordare le reti e un paio di acuti: intanto il vantaggio dello Spezia al 15′ con Pobega che ha chiuso in rete una combinazione tra Farias e Ferrer. Al 23′ è Farias solo davati ad Audero a mandare clamorosamente alto sulla traversa. La Samp c’è ma non incide più di tanto, Provedel non deve compiere parate decisive ma deve raccogliere in fondo alla rete il pallone del pareggio blucerchiato che arriva al 32′ con Verre che ribatte in rete il pallone respinto dal palo colpito da Gabbiadini, la rete prima viene annullata ma il VAR corregge la decisione dell’arbitro e conferma la rete.
Nella ripresa Ferrer scalda i guantoni di Audero con un missile al 55′ che il portiere blucerchiato respinge a fatica, Keità innesca il turbo e fa tutto da saluto, tiro compreso, che finisce di un soffio a lato. Al 69′ clamoroso errore di Farias che a porta vuota calcia sul palo un pallone semplicissimo. Lo Spezia continua ad attaccare con veemenza e la Samp rischia a più riprese fino al nuovo vantaggio dello Spezia che arriva al 73′ con Pobega che raccoglie un cross di Bastoni, aggira Yoshida e batte Audero.
La Samp non ci sta e reagisce con temperamento. Damsgaard a 76′ costringe Provedel ad un mezzo miracolo. All’ 80′ è Keità a scaricare in rete un suggerimento di Yoshida per il pareggio blucerchiato. Gli ultimi minuti non regalano particolari emozioni, il pareggio è accolto con soddisfazione dalla Sampdoria che ha giocato una buona partita e dimostrato, dopo la figuraccia di San siro, di poter disputare un dignitoso finale di campionato, per lo Spezia la tensione si alza in vista delle prossime due sfide contro Roma e soprattutto Torino.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
SAMPDORIA-SPEZIA 2-2
RETI: 14′ Pobega, 32′ Verre, 73′ Pobega, 80′ Keita.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Tonelli, Augello; Candreva, Verre (67′ Damsgaard), Ekdal, Jankto; Gabbiadini (62′ Keita), Quagliarella. All. Ranieri.
SPEZIA (4-3-3): Provedel; Ferrer, Erlic, Terzi, Bastoni; Maggiore (87′ Verde), Sena (74′ Agudelo), Pobega (74′ Estevez); Farias, Piccoli (46′ Gyasi), Saponara. All.: Italiano.







