Attraverso un’ordinanza, la Capitaneria di Porto ha disposto il trasferimento degli ordigni in una zona più sicura in attesa del brillamento che verrà effettuato nei prossimi giorni. L’allarme era scattato lo scorso 1 marzo quando due ordigni bellici risalenti presumibilmente alla Seconda Guerra Mondiale erano stati avvistati sui fondali davanti ad Albisola nello stesso tratto di mare dove nel 2020 era stato rinvenuto un altro ordigno. A tale scopo, la Capitaneria ha disposto che in prossimità dell’area e fino a 100 metri sono interdette tutte le attività legate al pubblico uso del mare, sia di superficie che subacquee, fino ad eventuale conclusione delle operazioni di bonifica dei presunti ordigni.






