Ospite di THIS MORNING, condotto da Gian Luca Firpo e Giulia Cattaneo, il maestro coreografo Edo Pampuro ha raccontato il Festival della danza inclusiva – aperto a tutte le disabilità – il cui fondatore è un maestro e insegnate di Mosca.
“Siamo abituati a vedere competizioni o manifestazioni di danza con ballerini su sedia a rotelle, invece questo festival abbraccia tutte le disabilità”, ha specificato.
Il Festival ha visto scendere in campo una squadra incredibile di danzatori, performer, coreografi, associazioni, tutti accomunati dalla passione per la danza, per l’arte e la voglia di dire: “Io ci sono! Sono qua e non sono non essenziale”.
Una frase dal significato molto intenso che rimarca la presenza di questa realtà, specialmente in questo ultimo periodo nel quale è passata per ‘non essenziale’.
Questo evento rappresenta un aiuto a tutti i ragazzi e le ragazze che, attraverso la danza, possono esprimersi, fare del movimento e conoscere persone. “Quest’anno, tutto si è svolto in streaming e ovviamente ha inciso perché i live sono un’altra cosa e non è stato possibile svolgerli nelle solite location pazzesche, ma è stato comunque molto emozionante.” – racconta Pampuro – “Per il futuro, stiamo cercando di poter continuare a lavorare perché siamo totalmente fermi. I ragazzi con disabilità sono soggetti più fragili e noi non abbiamo accesso alle strutture, che sono state completamente chiuse. Il progetto futuro è quello di poter riprendere in sicurezza.”
Venerdì scorso c’è stata la prima diretta in mondovisione con la presentazione di tutte le nazioni che hanno animato questa quattro giorni di danza e spettacolo.
“Grazie a tutte le associazioni ed istituzioni mondiali che hanno sostenuto, appoggiato, aiutato e condiviso l’evento. Il movimento dell’inclusione ha proprio bisogno di questo! Speriamo che il prossimo anno possa essere di nuovo in presenza e che più performer italiani possano prendervi parte con le loro coreografie e passione”:
La rappresentanza italiana era composta da Enrico Gazzola e Lorella Brondo per Attimo Danza di Loano, la compagnia di Ballo Anch’io di Torino, la performer Erika Ferrari di Parma, e naturalmente il giudice Edo Pampuro di Savona.




