Economia In Primo Piano

Da Lunedì sciopero dei benzinai: due giorni di serrata

Disagi in vista per gli automobilisti. I gestori delle stazioni di servizio in tutta Italia, infatti, hanno indetto uno sciopero dalla sera di lunedì 14 dicembre fino alle 14 di mercoledì dicembre per protestare contro la scelta del Governo di escludere la loro categoria dai decreti Ristori. L’agitazione riguarderà sia gli impianti autostradali che quelli sulla viabilità ordinaria.

Spiegano Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio “La decisione si è resa necessaria in conseguenza della inspiegabile indisponibilità del Governo ad inserire le piccole e piccolissime imprese di gestione a cui sono affidati gli impianti, nel novero delle categorie che beneficiano dei provvedimenti di sostegno inseriti nei diversi Decreti Ristori. La distribuzione carburanti è classificata come servizio pubblico essenziale, dovendo garantire, pur nelle attuali come già nelle passate circostanze emergenziali, la continuità e regolarità dell’attività, nell’interesse della collettività. Ne consegue che i gestori, oltre a subire contrazioni drammatiche del proprio fatturato per effetto delle restrizioni alla mobilità e del coprifuoco notturno, non hanno alcuna possibilità di contenere i notevoli costi fissi necessari a mantenere l’attività di distribuzione a disposizione del pubblico. Fatti che preludono all’ormai prossimo progressivo fallimento delle piccole imprese di gestione  con riflessi drammatici sui livelli occupazionali del settore che dà lavoro a quasi 100 mila persone”, hanno concluso i rappresentanti di categoria.

Ecco gli orari dell osciopero nei dettagli: il 14 dicembre stop dalle 19.00 (rete ordinaria) e 22.00 (autostrade) e si raprirà rispettivamente alle 15.00 e alle 14.00 del 16 dicembre e non, come prima annunciato, alle 7 e alle 6 del 17 dicembre.

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