Il monitoraggio della Fondazione Gimbe relativo alla settimana dal 4 al 10 novembre evidenzia che sono Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano e Piemonte le tre regioni con un maggior tasso di casi di persone attualmente positive al Covid-19 rispetto alla numerosità della popolazione residente. Un valore che rappresenta la ‘concentrazione’ del virus in proporzione alla popolazione. si registrano 1.829 positivi ogni 100.000 abitanti in Valle d’Aosta, 1.631 a Bolzano e 1.351 Piemonte. A superare il livello medio italiano di 978 infetti ogni 100.000 abitanti sono 5 regioni: Lombardia con 1.347, Campania con 1.279, Toscana con 1.242, Umbria con 1.150 e Veneto con 1.024. Sotto la soglia media nazionale si trovano invece: Lazio (946), Emilia Romagna (937), Liguria (860), Abruzzo (795), Marche (714), Friuli Venezia Giulia (645), Molise (554), Sardegna (546), Basilicata (531), Provincia Autonoma di Trento (519), Puglia (469), Sicilia (457) e Calabria (300).
Ma sono 12 le regioni, secondo Agenas che superano la soglia del 40% dei ricoveri di pazienti con infezione da Sars-Cov-2 nei reparti di medicina generale, malattie infettive e pneumologia, sono: Abruzzo (41%, ultima in ordine di tempo ad aggiungersi alla lista), Campania (50%), Emilia Romagna (56%), Lazio (47%), Liguria (70%), Lombardia (75%), Marche (55%), Provincia Autonoma di Bolzano (99%), Provincia Autonoma di Trento (59%), Piemonte (92%), Umbria (52%) e Valle d’Aosta (85%). Mentre la Puglia si attesta al 40%. Lo ha reso noto l’ANSA.






