“Non ci meravigliamo dei risultati elettorale liguri che hanno visto vittoriosa la coalizione di Giovanni Toti. Riteniamo che il partito democratico, con le sue politiche sempre più vicine a posizioni di destra, sia il primo responsabile di ciò che avviene ormai da più tornate elettorali in questa regione”. a dichiararlo è il Partito Comunista Italiano Federazione di Genova. ” Politiche sul lavoro , sulla sanità, sulla scuola, sull’ambiente ecc…sempre più vicine alle posizioni tipiche della destra. Scivoloni populisti davvero di basso livello, per esempio sulla sanità con proposte che sfiorano la fantascienza con “l’infermiere di quartiere” senza parlare di assunzioni, senza neppure sapere che è necessario un master specialistico! Parlano di sanità e neppure la conoscono! Autobus gratuiti, anche in questo caso, senza sapere COME. E poi la gronda sì, la gronda no… la gronda light! La cosiddetta “Buona Scuola”… Come a livello regionale, anche a Genova i “miracoli” delle giunte del cosiddetto centrosinistra ci hanno portato ad avere un sindaco come Bucci”.
“La federazione di Genova ritiene che sia necessaria una vera proposta di rottura per le prossime comunali. Una proposta e un programma che guardino all’interesse dei cittadini genovesi a 360 gradi: dal lavoro (perché anche il comune può creare occupazione) ai servizi. Trasporti, presidi sanitari, territorio e ambiente (un progetto alternativo alla gronda utilizzando alternative esistenti che in parte abbiamo già individuato), un progetto capillare della sistemazione delle nostre strade comprese le strade provinciali. Riteniamo una delle ultime dichiarazioni e scelte del sindaco Bucci, ad esempio l’idea di demolizioni nel centro storico Genovese, invece di andare verso un progetto urbanistico di recupero, valorizzazione e ristrutturazione di quello che è uno dei cento storici più grandi e importanti d’Europa, sia sbagliata e preluda a nuove cementificazioni che la nostra città non può più sopportare. Per tutto questo riteniamo che serva un programma di rottura completa con le vecchie giunte di pseudo sinistra e di quella attuale. Serve un progetto politico ed amministrativo chiaro, che il Partito Comunista Italiano della Federazione di Genova si impegna a costruire e a proporre”, hanno concluso






