I sindacati hanno ufficializzato lo sciopero dei lavoratori ATA per i l13 e 14 luglio prossimi: “Lo scorso 31 marzo 2020, Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel hanno avviato attivando le comunicazioni previste dalle normative vigenti, le procedure di raffreddamento nei confronti dell’azienda ATA SpA di Savona a seguito delle problematiche da tempo denunciate dal sindacato, che ricadono sui lavoratori nei diversi cantieri in provincia di Savona (comuni in indirizzo)”.
“Successivamente, a seguito di ciò, si proclamava per la giornata del 22 giugno lo sciopero di tutti i dipendenti di ATA. Nell’incontro avvenuto con le istituzioni in tale data ci venivano date rassicurazioni circa un incontro a breve per chiarire la situazione. A tutt’oggi nessuno ci ha inviato Piani industriali, né come promesso avviato un vero incontro nel merito”.
“Dopo una procedura di raffreddamento del conflitto in data 31 marzo 2020, dove c’erano impegni precisi e puntualmente disattesi, dopo un giorno di sciopero in data 22 giugno, dove c’erano impegni ben precisi e disattesi, poiché rimangono, ad oggi, irrisolti i problemi all’origine della vertenza, non avendo ottenuto risposte alle domande che alimentano il malumore e inducono forti preoccupazioni più volte espresse ed essendo altresì emerse possibili ricadute di natura occupazionale, le segreterie Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel proclamano 2 giorni di sciopero per i prossimi 13 e 14 luglio 2020 per l’intero turno di lavoro dei lavoratori di ATA Spa di Savona e di tutti i cantieri ATA situati nei comuni della provincia di Savona in indirizzo”.
“Siamo fortemente preoccupati per l’assoluto silenzio da parte di chi dovrebbe provare a risolvere il problema e con operatori fortemente in difficoltà circa le mancate risposte. Questo comportamento aumenta il clima di tensione che con senso di responsabilità stiamo con sempre più fatica contenendo entro i limiti delle consuete pratiche sindacali. Nella suddetta giornata di sciopero saranno garantiti i servizi indispensabili come da normative ed accordi vigenti”.





