Politica

Fase 2, Toti: “Domani il Decreto del Governo e l’ordinanza regionale che stiamo per firmare consentiranno a molti di avere qualche libertà in più”

“Domani la stagione dei divieti lascerà il passo alla stagione delle regole e della responsabilità”. Lo ha affermato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

“In questi mesi i liguri hanno dimostrato tenacia, coraggio, disciplina nel loro isolamento. Con la stessa attenzione sono certo che sapranno uscire dalle loro case e comportarsi correttamente per continuare la nostra battaglia contro il virus. I ricoverati nei nostri ospedali stanno calando, diminuiscono i letti occupati in terapia intensiva e ormai due terzi degli oltre 200 posti sono liberi e resteranno pronti a fronteggiare ogni nuova evenienza. Spero che finisca il gioco cinico di chi vorrebbe spaventare i cittadini giocando al ‘tanto peggio, tanto meglio’ pur di andare contro Toti, facendo in realtà danno a tutti pur di conquistarsi un po’ di visibilità o per paura della responsabilità. Domani il Decreto del Governo e l’ordinanza regionale che stiamo per firmare consentiranno a molti di avere qualche libertà in più, di tornare al lavoro, di fare un po’ di sport. Ma ci saranno anche nuove regole di distanza, sull’uso delle mascherine, di comportamento che dovremo rispettare rigorosamente. L’Italia deve ripartire e i cittadini non possono vivere di sussidi, che per altro non arrivano, come qualcuno vorrebbe, trasformando il reddito di cittadinanza, già fallito, in un’elemosina Covid. I liguri, con orgoglio, vogliono vivere del loro lavoro. In sicurezza”.

“Il Governo sa benissimo che la maggioranza delle ordinanze regionali non solo sono perfettamente legittime, ma sono indispensabili per eliminare ingiustizie sui territori e limitare qualche pasticcio fatto proprio da un Decreto confuso e spesso poco comprensibile. Da Roma mi aspetto piuttosto di sapere cosa si pensa di fare per i bambini, visto che ancora non si sono pronunciati su nidi e centri estivi, mentre i genitori presto torneranno al lavoro. Mi aspetto regole e soldi per il trasposto pubblico, visto che finora sono state proposte solo linee guida inapplicabili senza paralizzare il Paese”.

“Ora è il momento della responsabilità, mi aspetto che ciascuno faccia il suo dovere fino in fondo. E ce la faremo”

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