E’ stata accolta la proposta della Liguria di chiedere al Governo la sospensione dei canoni demaniali per tutto il 2020. La decisione è arrivata al termine della Conferenza Stato-Regioni.
Nel documento presentato dalla Liguria e accolto si chiede anche al Governo una road map sulla ripresa delle attività dei balneari e in particolare tempistiche precise sulla sorveglianza delle spiagge libere, una volta che si entrerà nella cosiddetta fase 2. Un problema che era stato sollevato dai Comuni della Liguria e che è stato fatto proprio dalla Regione Liguria e presentato in sede di Conferenza. Accanto a questo la Conferenza chiede anche l’estensione di 15 anni delle concessioni demaniali marino-marittime, anche per le difficoltà che i concessionari dovranno affrontare nei prossimi mesi che rendono ancora più urgente la necessità di uscire dalla direttiva Bolkestein.
“Ringrazio i colleghi assessori di tutte le regioni per il lavoro svolto insieme; questo documento ribadisce la necessità di salvaguardare l’estensione operata dalla Legge 145/2018 a favore dei concessionari attraverso la formula che il governo riterrà più opportuna. E accanto a questo emanare linee guida nazionali chiare sulle misure di tutela e salvaguardia della salute pubblica negli stabilimenti balneari”, ha detto l’assessore regionale, Scajola.







