Politica

Coronavirus, il Pd regionale: “Avanzate tre proposte”

“Più assunzioni in sanità”

Sulla scorta dell’ordinanza regionale emessa domenica, il Pd regionale ha avanzato tre proposte: “Abbiamo chiesto e ottenuto che l’Ufficio di presidenza integrato diventi l’organo consultivo permanente all’interno del quale discutere eventuali modifiche e aggiornamenti all’ordinanza, che scade il primo marzo prossimo – spiegano in una nota i consiglieri -. In sostanza l’Upi diventa la sede di consultazione preventiva per gli interventi che la Regione deciderà di mettere in atto”.

“Poi abbiamo sollevato due questioni di merito che, a nostro avviso necessitano di grande attenzione Da una parte serve un potenziamento dei Dpi (Dispositivi di protezione individuale) per gli operatori sanitari e in particolar modo per i medici di base e per chi opera nel sistema dell’emergenza/urgenza. Si tratta di onorare precise disposizioni nazionali e un elementare principio di precauzione. Dall’altra abbiamo chiesto di procedere alla valutazione e poi alla determinazione di un piano di assunzioni straordinarie, per far fronte ai maggiori carichi di lavoro destinati a gravare sul sistema sanitario regionale per far fronte a quest’emergenza”.

 “Il terzo punto sollevato da Pd riguarda le misure economiche, un argomento che va affrontato d’intesa con il Governo in sede di Conferenza delle Regioni. L’emergenza Coronavirus sta avendo implicazioni pesantissime su molti settori della nostra economia, dai settori dei trasporti e della logistica a tutto il sistema dei servizi, a partire dal commercio: una situazione che va affrontata non solo a livello nazionale, ma anche a livello locale con atti propri della Regione”.

“Crediamo si debbano individuare degli ammortizzatori sociali straordinari in deroga per tutte le aziende e le imprese che ne avranno bisogno. Pensiamo sia importante ragionare concretamente sulla possibilità di sospendere il pagamento di tasse, imposte e tributi nelle zone interessate da questo fenomeno. Infine bisogna individuare le risorse per costituire, con finanziamenti nazionali, regionali ed europei, un fondo di garanzia per agevolare l’accesso al credito delle imprese e dei soggetti economici in difficoltà”.

Infine, : “Il comunicato del consigliere della Lega Ardenti non meriterebbe neppure una risposta, visto che è il classico intervento da sciacallo sull’emergenza Coronavirus. Per capire la pochezza e la miseria dell’attacco di Ardenti nei nostri confronti basterebbe ricordare che il Consiglio non ha approvato alcun ordine del giorno semplicemente perché la seduta è stata rinviata su richiesta del Presidente Toti, a seguito del primo caso ligure di Coronavirus”.

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