Il sogno è arrivare ad avere la copertura dei campi
La vera festa scatterà il 23 maggio quando ben 90 squadre si ritroveranno sui campi di Via Famagosta ma il compleanno dell’Associazione Bocciofila Savonese era proprio oggi: ben un secol odi tatività sportiva tra alti e bassi momenti di gloria e grandi difficoltà con il rischio di scomparire dalla scena sportiva cittadina prima ancora che nazionale. Si è ricordato tutto questo oggi pomeriggio nella sede della “Grande vecchia” così come l’ha definita il Presidente Alessandro Gugliotta per celebrare il primo secolo di vita dell’associazione. All’incontro hanno partecipato anche l’assessore allo sport Maurizio Scaramuzza, il presidente regionale del Coni, Antonio Micillo, la presidente dell’Ascom Confcommercio Laura Filippi ed il presidente regionale Fib Ginetto Pastorelli. Fondata il 18 gennaio 1920, ha rappresentato un alto valore sociale fin dagli inizi del ‘900 e un punto di forte riferimento sociale in città nonché una passione sana, un esercizio per la mente e il corpo.

Non manca poi l’aspetto sportivo, gli undici titoli italiani, il riconoscimento della Stella d’oro al merito sportivo del Coni nel 2006 e le imprese memorabili di molti atleti che hanno indossato la maglia blu-arancio. Nel 1953 ha inoltre rappresentato l’Italia ai campionati mondiali di Losanna ed in tale occasione vanto’ un lusinghiero terzo posto. Un libro, curato dal Professore Giuseppe Miulazzo rievocherà questo lungo cammino, il sogno è arrivare ad avere la copertura dei campi per i quali è stato chiesto un contributo alla Regione Liguria: “Il nostro sforzo sarà di contribuire con 30mila euro e cercare insieme al comune, al Coni di trovare la cifra che si attesta intorno ai 50-60mila euro” ha detto il Presidente Gugliotta.





