Savona. Il lungo addio alla LegaPro e al professionismo da parte del Savona si compirà domenica alle 18 allo stadio “Lungobisenzio” di Prato.
Gli ultimi novanta minuti della stagione 2015-2016 hanno i connotati della gara della vita per i toscani, attualmente coinvolti in zona play out ma in ripresa come dimostrato dalla vittoria di domenica scorsa a Carrara. Anche gli striscioni hanno ancora qualcosa da chiedere alla classifica, malgrado la retrocessione in Serie D sia ormai aritmetica, esiste un’infinitesimale possibilità che la squadra riesca ad acciuffare in extremis i play out la cui eventuale concretizzazione non potrà però prescindere da una vittoria della squadra in Toscana , una contemporanea sconfitta della LupaRoma in casa contro il L’Aquila e la restituzione di 2 o più punti da parte della giustizia sportiva che si pronuncerà a “messa finita” il 13 maggio. Diversamente, sarà serie D con buona pace di tutti e con il rammarico che la cifra tecnica della squadra sarebbe stata sufficiente per ottenere una salvezza persa per motivi extra-sportivi in maniera sciocca ed evitabile. Già, perché i numeri dell’ultimo mese e mezzo di campionato fotografano il rendimento di una squadra che lotterebbe per il primato: 11 punti su 15 disponibili , (3 vittorie e 2 pareggi con una sola rete al passivo) sono uno score peggiore soltanto di quello della già promossa SPAL.
Indisponibile per squalifica Lulli, salteranno la trasferta toscana anche Morra e Pasqualini.
Il Prato, società che detiene il record di partecipazioni consecutive alla Terza Serie (ben 37) dopo l’esonero di Alessio De Petrillo avvenuto dopo la sconfitta interna contro il Rimini, la società ha affidato la panchina a Roberto Malotti, conoscitore del campionato di Serie D ma senza alcuna esperienza tra i professionisti. Dopo un avvio difficile con sconfitte a Pontedera e Macerata, la squadra ha battuto il L’Aquila, pareggiato contro il Tuttocuoio ed espugnato Carrara per una serie utile aperta di 4 risultati. La salvezza diretta resta difficile da conquistare e sarà legata anche ai risultati delle rivali (Rimini, Pistoiese e Santarcangelo) ma con una vittoria sul Savona l’impresa potrebbe essere centrata con successo. In casa i biancoazzurri hanno uno score di 4 vittorie 5 pareggi e ben 6 sconfitte ma contano sulla qualità e sui goal dell’attaccante Capello, autore fin qui di 11 reti in un attacco poco prolifico che ha realizzato solo 29 reti.
Il tecnico fiorentino dovrà far fronte alla sicura assenza del centrocampista Cavagna e a quelle possibili di Knudsen a centrocampo e del difensore Benucci. Questo il possibile schieramento della squadra toscana: Toccafondi, Cappellini, Wilson, Giannini, Matteo G., Miccinesi, Torracchi, Baroni, Capello, Malotti, Tortoli.
Dirigerà l’incontro Emanuele Mancini di Fermo coadiuvato da Donvito di Monza e Selicato di di Siena. All’andata vittoria del Savona per 1-0.



