Finale Ligure Politica

Finale, i giovani antifascisti: “A me sta storia che Mussolini sia cittadino onorario a Finale proprio non va giù”

A molti giovani antifascisti finalesi, tra cui Adele Vizzini, proprio non è andata giù la decisione dell’amministrazione comunale di non revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini.

Per questo insieme ad altri concittadini di tutte le età invitano ad essere con loro nell’iniziativa del 25 aprile per ribadire con forza la contrarietà e lo sdegno.

Da quando è iniziata la mobilitazione, questi ragazzi stanno ricevendo numerosissime testimonianze di partecipazione, vicinanza ed approvazione da tutta Italia.

Dice Adele Vizzini:

“A me sta storia che Mussolini sia cittadino onorario a Finale proprio non va giù.

Si potrebbe pensare che tanto è un nome su una targa, il fascismo non c’è più e chissene frega che si sta sereni lo stesso. Beh a me non sta bene! Non mi sta bene che il consiglio comunale di Finale ha preferito rimandare la cosa in attesa di formare una commissione apposita che giudichi con attenzione il caso.

Si potrebbe pensare cosa mi vado ad attaccare a ‘ste cose, il fascismo non c’è più! Beh a me non sta bene!

Queste sono le piccole cose che mettono sempre più in evidenza come le istituzioni preferiscono giustificare ciò che andrebbe condannato e mettendosi così a pari livello di chi dice che “il 25 Aprile è un derby tra comunisti e fascisti” (riferimenti puramente casuali).

Peggio dei fascisti ci sono solo gli indifferenti! Il 25 Aprile io voglio festeggiare la libertà e tutti coloro che l’hanno resa possibile, ma non con gente che ha anche solo un ripensamento sul togliere o meno questa cittadinanza.

In occasione del consiglio comunale del 25 aprile invito chi non ci sta sta a farsi sentire. Basta stare in silenzio a guardare.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *