Economia

Cgil Savona punta sul Turismo: lunedì un convegno a Finale

Savona. Sono oltre 33 mila gli occupati di un settore, quello del Turismo che appare in  potenziale espansione per il Savonese. Se infatti l’industria nel Savonese rappresenta il 20% dell’economia con 1 miliardo almeno di valore, il Turismo vale poco di meno, ovvero il 18,4% su un totale complessivo di occupati pari a 111 mila unità nel Savonese. A livello ligure invece su 138 mila occupati il 23% del valore dell’economia è legato al Turismo. Sono solo alcuni dei dati emersi in mattinata dalla presentazione del convegno “Oltre la Stagione” che Ggil terrà presso il teatro delle udienze di Finale lunedì prossimo a partire dalle 17. I lavori saranno introdotti dal segretario della camera del Lavoro di Savona Andrea Pasa, cui seguiranno gli interventi di Cristiano Ghiglia, segretario Filcams provinciale, Giovanni Bucchioni, segretario Filcams regionale, il sindaco di Finale Ugo Frascherelli e l’assessore al Turismo della Regione Giovanni Berrino. Le conclusioni saranno affidate al segretario generale della Folcams Cgil Maria Grazia Gabrielli.
L’occupazione peraltro nel Savonese ha fatto segnare nel 2017 un -0,7% rispetto all’anno precedente, e hanno tenuto in termini di occupati sia i settori del turismo, sia, tutto sommato l’industria e la manifattura, mentre hanno perso settori come l’agricoltura e si sono tenute sullo stabile ma in negativo le costruzioni.
Per quanto riguarda il turismo i dati Istat citati dal responsabile dell’ufficio economico regionale di Cigil Marco Da Silva fanno registrare un dato piuttosto rilevante per la provincia di Savona. In termini di presenze e di arrivi infatti a fare la parte del leone sono soltanto due realtà: quelle di Finale Ligure e di Alassio.
Insieme fanno oltre il 38% degli arrivi della provincia di Savona e il 42% delle presenze. Un pò in sofferenza rispetto a queste due è Loano, mentre Savona mantiene un numero di presenze stabile, anche se la Provincia nel suo complesso l’anno scorso ha visto minori presenze, ma quasi tutte nazionali, mentre su Finale e Alassio è sempre forte anche la presenza straniera.
Cristiano Ghiglia, segretario provinciale Filcams ha fatto il punto sulla parte sindacale della categoria: “Vogliamo dare ai lavoratori di settore la giusta dignità, i giusti ingaggi, adeguata formazione e sostegno al reddito. Ci stiamo riuscendo anche grazie ad un recente accordo territoriale con l’unione provinciale albergatori che non solo introduce maggiore flessibilità nel lavoro, specie nei momenti di punta della stagione, ma anche un sostegno maggiore al reddito nei mesi in cui i lavoratori sono in Naspi, durante i mesi autunnali ed invernali. Abbiamo in questo accordo epocale introdotto forme interessanti di welfare. Accordi analoghi gli abbiamo raggiunti anche con altre associazioni come Confcommercio. Dall’altra parte esiste un patto territoriale per il turismo che sostiene anche gli imprenditori che investono nel Turismo”.
L’economista Marco De Silva ha poi aggiunto: “I dati che stiamo mettendo in luce dimostrano come nel Savonese ci sarebbero ampi spazi per più occupazione qualificata nel settore se vi fossero maggiori investimenti materiali e immateriali. Non si capisce da una parte come realtà come Finale siano su livelli moderni e internazionali di turismo per l’intero arco dell’anno e altre realtà a pochi chilometri di distanza lavorino pochi mesi l’anno con notevoli problemi. Dall’altra non comprendiamo neppure come comparti ricchi come quello immobiliare producano un valore annuo di oltre 1,3 miliardi e abbiano un numero di occupati di appena 1300 addetti, contro il Turismo che con un valore minore esprime un numero di addetti di alcune volte più grande, potendo comunque ancora crescere”.
Andrea Pasa, segretario della Camera del Lavoro di Savona, ha aggiunto: ” L’area di crisi complessa e i bandi che dal 2 luglio al 17 settembre saranno a manifestazione di interesse vincolante per le imprese che aderiranno può rappresentare una grossa opportunità per questo importante settore e anche per realtà dell’entroterra come Bardineto, Osiglia, Calizzano, etc”.

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