Albenga. Nella seduta di ieri del Consiglio Comunale si è deciso di cambiare nuovamente il regolamento inerente la Tari e di passare dal cumulo materiale al cumulo giuridico.
“Questa modifica è necessaria – spiega l’assessore Allaria – in seguito ad alcune pronunce della commissione tributaria provinciale. Il criterio di applicazione delle sanzioni Tari era già stato cambiato il 29 marzo e nel mentre le pronunce sono intervenute a chiarire che è necessario pagare due diverse sanzioni: quella per l’omessa dichiarazione e quella per l’omesso versamento applicando il cumulo giuridico. Oggi è quindi necessario adeguare il regolamento sulla scorta a questi ultimi pronunciamenti. Non era possibile evitare questi accertamenti perché l’insoluto nel settore era di tre milioni e mezzo di euro; senza questa operazione i costi di servizio sarebbero necessariamente aumentati”.
Sulla questione interviene anche il consigliere di Forza Italia Eraldo Ciangherotti, che afferma: “Non sarebbero stati necessari né accertamenti massivi né la richiesta di pareri tecnici se si fosse agito diversamente a monte. L’amministrazione di Albenga ha fatto pagare le sanzioni con il cumulo materiale e questo ha portato a far pagare alle partite Iva anni e anni di versamenti mancati nel solo 2017. L’amministrazione ha sbagliato e siamo felici che la commissione tributaria vi abbia dato torto e abbia stabilito che bisogna applicare il cumulo giuridico”.
A concludere è il sindaco Cangiano che sostiene: “Le tasse devono essere pagate. Dobbiamo seguire le pronunce della commissione tributarie e i dirigenti e lo facciamo per evitare di aumentare le tasse e, anzi, se possibile diminuirle. Se ci saranno ulteriori indicazioni da parte della commissione tributaria le seguiremo. La proposta avanzata dall’opposizione è irrealizzabile; se le cose cambieranno modificheremo successivamente il regolamento”.
Il Consiglio Comunale ha, infine, dato il consenso ad un Piano Casa presentato nella zona mare che prevede la demolizione e ricostruzione con aumento di volume di una palazzina e la realizzazione di una nuova piazza davanti alla zona dove sorge la Lega Navale ed il rifacimento con parte degli oneri di Piazza Marconi.






