Genova. Preoccupazione è stata espressa dal consigliere Pd in Regione Pippo Rossetti in merito alla posizione dei Cinque Stelle sul terzo valico qualora si formasse a Roma un governo tra Lega e i pentastellati. Rossetti si chiede se, a quel punto, saranno i Cinque Stelle a fare un passo indietro sulla possibile sospensione dei lavori o se quel passo lo compirà il governatore Giovanni Toti. In una nota il consigliere Pd precisa: ” In campagna elettorale ho sempre dichiarato, malgrado le smentite degli onorevoli Rixi e Rizzone, che saremmo arrivati al Governo Lega-5 Stelle, un enorme rischio per il Paese e per la sua economia. Oggi mi pare che questa soluzione non possa che essere scontata, visti i risultati elettorali.
Trovo, però, interessante l’ultima uscita del presidente della Giunta ligure Toti che, in veste di leader nazionale (che come al solito pensa più a Roma che alla Liguria) assesta un altro colpo a Berlusconi e a Forza Italia, accogliendo l’invito di Salvini, Meloni e co. a salire insieme al colle per chiudere un’alleanza formata da Lega, pezzi di centrodestra e 5 Stelle. A questo punto da ligure chiedo un chiarimento a Toti e ai 5 Stelle sul futuro della nostra regione, senza voler assolutamente entrare nel merito delle alleanze che gli altri partiti saranno in grado di formare. Siccome i grillini sono sempre stati contrari al Terzo Valico, al mantenimento delle riparazioni navali, alla Gronda e ad altre importanti opere infrastrutturali sul nostro territorio: chi dei due, fra Toti e Di Maio (e con lui Alice Salvatore) farà un passo indietro su tali argomenti?
Toti è disponibile a rinunciare al Terzo Valico, alle riparazioni navali e alla Gronda in virtù di quest’alleanza o saranno Di Maio e Alice Salvatore a fare un passo indietro a lasciare che queste opere per loro inutili – ma secondo me e secondo la stragrande maggioranza dei liguri vitali – vengano realizzate?”.






