Varazze. Il Comune di Varazze rispolvera l’ormai trentennale progetto del polo sportivo del Salice, sia pure in versione riveduta e corretta. Sulle alture di Varazze – peraltro caratterizzate da una certa predisposizione alle frane – avrebbe dovuto essere realizzato il nuovo campo di calcio, in sostituzione del glorioso e acciaccato “Pino Ferro”, destinato – in riva al Mare – a essere coinvolto nell’operazione immobiliare del retroporto. Già negli anni Novanta, al Salice, erano stati eseguiti dei lavori propedeutici all’insediamento, ma subito i tecnici si trovarono di fronte ad un terreno instabile.
Nel 2005 venne affidato uno studio geotecnico finalizzato alla progettazione delle opere necessarie a consolidare il versante della collina sotto cui avrebbe dovuto essere realizzato il campo sportivo. Sulla base di questo studio nel 2007 venne approvato un progetto preliminare, rimasto sulla carta, mentre la soluzione ai problemi del “Pino Ferro” veniva trovata attraverso un utilizzo “intercomunale” degli impianti della Natta, a Celle Ligure.
Ora gli amministratori varazzini ci riprovano. Attraverso un’indagine di mercato è stato individuato un professionista, l’ing. Giorgio Fassi di Genova, affidandogli l’incarico di fornire un parere sulla fattibilità, dal punto di vista geotecnico, del progetto preliminare di 10 anni fa, che prevedeva la realizzazione di un campo di calcio in sintetico per squadre di 7 giocatori, di una pista di pattinaggio per gare ufficiali, servizi, spogliatoi e parcheggi.






