L’altro giorno i ladri sono entrati in casa di Luciano Corrado, una delle storiche firme del Secolo XIX di Savona, cronista di giudiziaria in anni caldi e caldissimi per la città.
Lo hanno narcotizzato. Poi hanno portato via quello che hanno trovato. Compresa una pistola.
Corrado, quando stava nella redazione di via Paleocapa del Secolo XIX, si guadagnava il pane rischiando qualcosa tutti i giorni. Subiva minacce, intimidazioni, persino aggressioni. Eppure lui andava avanti. Col suo lavoro. Per amore dei lettori e per passione. E perché sapeva che i suoi pezzi contavano qualcosa, per chi li leggeva. E che potevano cambiare le cose, in una città strana e opaca come Savona.
L’altro giorno, dicevamo, hanno svaligiato la sua casa.
La notizia è grossa, almeno quanto il personaggio.
Eppure è finita solo sulla locandina della Stampa, il giornale (una volta) concorrente del Secolo XIX.
La locandina del suo ex-giornale si occupava d’altro.
Che distrazione.




