Savona. Accordo firmato oggi da associazioni dei commercianti e sindacati per far fronte al momento di crisi ma anche di possibile ripresa in atto nel Savonese. Si legge nel testo dell’accordo:
“La Provincia di Savona vive una crisi occupazionale profonda che sta creando indiscutibili difficoltà nella nostra area in ordine alla tenuta sociale, senza dubbio figlia della crisi che si è manifestata ma anche determinata dalla mancanza di politiche propositive locali.
L’impoverimento subito dal territorio necessita di una nuova azione di riprogettazione del sistema di sviluppo locale in grado di determinare migliori condizioni per investimenti e per nuova occupazione di qualità.
Nella logica di creare un sistema di sviluppo “multivocazionale” più rispondente alle caratteristiche del territorio e meno vulnerabile, occorre investire nella valorizzazione dei settori del turismo e del terziario applicando logiche strutturate a quelli che nel tempo sono stati erroneamente considerati settori trascurabili.
La presente Unità di Intenti vuole essere l’avvio della valorizzazione delle esperienze sperimentate negli anni da ricondurre ad un non più rinviabile lavoro “sinergico” tra i vari attori del territorio.
Vi è l’esigenza di sviluppare un sistema di relazioni solide e durature, finalizzate a determinare scelte e politiche utili ai nostri comparti ovviamente recuperando un consenso e una condivisione diffusa superando le resistenze che spesso hanno caratterizzato gli anni passati.
Preso atto del riconoscimento di Area di Crisi Complessa si ritiene utile individuare soluzioni contrattuali e modelli organizzativi adattabili che permettano di agevolare la salvaguardia e la stabilità occupazionale propria di una auspicata destagionalizzazione delle attività.
Saranno fondamentali percorsi di analisi, individuazione risorse, definizione tempi e monitoraggio risultati.
Gli Enti Bilaterali garantiranno iniziative di confronto, supporto e formazione.
La Contrattazione Integrativa Territoriale, nelle pieghe dei CCNL di riferimento, potrà individuare forme di flessibilità e recuperare soluzioni premiali”.






