Albenga. Tema “sicurezza”: Albenga si interroga con un incontro presso il comando della Polizia Locale della città alla presenza delle autorità locali. Cittadini stanchi di dover constatare, giorno dopo giorno, le difficoltà di una convivenza forzata con spacciatori e malviventi, episodi di furti, risse e disordini che si ripetono nella quotidianità. Nella serata di ieri, l’incontro ha visto la presenza di diversi cittadini esasperati da una situazione che non riesce a trovare una soluzione immediata capace di portare nuova tranquillità e una serena socialità condivisa. Viale Pontelungo, via Carloforte, il centro storico in alcuni tratti dalla gestione molto complicata, sono alcune tra le zone messe in risalto da chi, vivendoci giorno dopo giorno, assiste ad episodi di spaccio con bivacchi e risse che scoppiano ad ogni ora del giorno e della notte. Le Forze dell’Ordine hanno ribadito un costante impegno per affrontare le problematiche mettendo in atto azioni mirate, attraverso indagini ed operazioni delicate e altre più evidenti, perché sotto agli occhi dei cittadini, giorno dopo giorno. Anche il sindaco, Giorgio Cangiano, ha spiegato come sia forte l’intento comune, da parte dell’amministrazione comunale e delle Forze dell’Ordine di trovare una soluzione capace di riportare quell’importante senso di sicurezza che i cittadini, ad oggi, non avvertono. Videosorveglianza e controlli continui, ordinanza di chiusura delle attività commerciali di Viale Pontelungo alle 20.30 e, paventato anche un possibile intervento dell’esercito: sono queste alcune delle proposte e delle richieste formulate dai cittadini esasperati. Alcuni provvedimenti potrebbero essere adottati grazie alla legge Minniti. Albenga è stata il primo comune ad emettere un provvedimento di Daspo ed è stata una città, tra le prime, a fare delle ordinanze come quella contro bivacchi e il possesso di sostanze alcoliche per strada. La difficoltà di imporre una chiusura commerciale ad un ora stabilita sta invece nel fatto che esiste una legge nazionale che prevede libertà di tenere aperta le attività senza limiti di orari particolari. La serata si è conclusa con l’impegno ribadito da parte di tutti di trovare una soluzione, dei sistemi di sorveglianza migliori: obiettivo unico riportare ad Albenga, tra i cittadini residenti, quella sicurezza che ora, purtroppo, manca.






