Savona. Sogni e delusioni. Il quinto posto del Finale ad un passo e l’arrivederci del Savona alla grandeur della LegaPro. I prossimi 180° minuti certificheranno, salvo ribaltoni last minute, la promozione nei professionisti del Gavorrano ed il porbabilissimo secondo posto della Massese. Dietro, Lavagnese e Savona si contenderanno la medaglia di bronzo in attesa dei play off la cui utilità è di poco superiore alle temprature siberiane in pieno gennaio. Dietro hanno già salutato Grosseto e Sporting Recco che ripartiranno dall’Eccellenza, la corsa è aperta invece per non cadere nella palude dei play out.
Sarà proprio una di queste compagni pericolanti, il Viareggio, l’interlocutore dei biancoblu in occasione dell’ultima uscita in campionato al Bacigalupo. Una sfida, il cui peso specifico è massimo solo per la squadra versiliese, che dopo avere attraversato nello scorso inverno la tempestosa crisi societaria il cui punto più alto si registrò proprio in occasione della gara di andata quando contro il Savona scese in campo la juniores, ha dato vita nel girone di ritorno ad una rimonta che l’ha portata ad evitare la retrocessione diretta e a giocarsi la salvezza. Domenica, dunque, sul prato verde dello stadio savonese potrebbero essere le motivazioni ancor più della cifra tecnica delle squadre sbilanciata in favore del Savona a fare la differenza. Ed il Viareggio ne ha. Molte. Sicuramente più di un Savona che dopo il pomeriggio shock di Lavagna vede a rischio anche il terzo posto.
Siciliano, che domenica terminerà di scontare i tre turni di squalifica insieme a Prisco potrà contare nuovamente su Damiani, Monticone e Scienza. Saranno possibili alcuni correttivi rispetto allo schieramento di domenica scorsa, non tanto sotto il profilo del modulo ( il 3-5-2 utilizzato al “Riboli” è finito sul banco degli imputati ma sarà confermato) bensì di quello degli interpreti. Nappello, ad esempio, potrebbe tornare in panchina per lasciare spazio a De Martini che ha disputato un ottimo spezzone di partita segnando anche una rete mentre Monticone tornerà ad occupare il ruolo di centrale insieme a Mariotti e Ferrando con la conseguente esclusione di Bordo. E’ invece squalificato per una giornata Fenati. Il Viareggio, allenato da Carlo Bresciani, sarà privo di Mattei fermato per un turno dal giudice sportivo. La squadra bianconera dopo il cambio di panchina è ancora imbattuta: quattro risultati utili consecutivi di cui 3 vittorie, l’ultima delle quali ottenuta nel derby della Versilia contro il ForteQuerceta di domenica scorsa. Contro il Savona, l’ex allenatore del Grosseto dovrebbe schierare: Cipriani, Genovali, Chelini, Aliboni, Giovanelli, Guidi, Cantatore, Vitiello, Mengali, Papi, Marinai. Nei precedenti al Bacigalupo tra Savona e Viareggio domina il segno “X” con cui si sono concluse le ultime tre partite. Gli striscioni non battono i toscani dal 1978 in C2 mentre risale al 1947 l’ultima affermazione ospite in Liguria.
Gara agevole, invece, per il Finale che andrà sul campo dello Sporting Recco appena retrocesso in Eccellenza. La facilità dell’impegno (la gara però va vinta sul campo) contribuisce a corroborare le ambizioni e l’euforia per una qualificazione ai play off ormai ad un passo. Ma tra i giallorossi ed il fantastico traguardo c’è l’ostacolo Gavorrano che in occasione dell’ultima giornata in programma il 7 maggio potrebbe arrivare al “Borel” già promosso e quindi con meno motivazioni. Per la gara contro la squadra di Salvatore Mango, Buttu non ha grossi problemi di formazione potendo contare su tutta la rosa a disposizione. Squadre in campo alle 15.






