Albenga. Assolta perché il fatto non sussiste una badante croata di 58 anni. Alla donna era stato contestato di aver incassato 155 mila euro in tre anni e mezzo dall’anziana, una vicina di casa di 90 anni,, che assisteva in un appartamento nella zona di Pietra Ligure. Secondo la Procura avrebbe approfittato dello stato di particolare vulnerabilità della pensionata che pare fosse solita affidarsi senza troppe remore a persone intorno a lei senza badare alle conseguenze, per intascare il denaro.
Il difensore della cinquantottenne però è riuscito a dimostrare come la novantenne non fosse affatto circonvenibile all’epoca dei fatti contestati e come da parte della sua cliente non vi fosse nessun comportamento scorretto per mettere le mani sui denari della novantenne. “La mia cliente – ha spiegato l’avvocato Gandolfo – non era la badante della signora ma si prendeva cura di lei in amicizia in quanto sola e senza parenti”.





