Savona. Era causata da polvere di caolino la macchia biancastra che l’altro ieri era comparsa nello specchio acqueo marino di fronte al Priamar. Lo ha rivelato ieri l’Autorità portuale di sistema della Liguria Occideentale. Un mezzo meccanico in azione ha tranciato una colonnina antincendio nella zona T4 con immediata fuoriuscita d’acqua. L’acqua ha lavato il pavimento e il piazzale trascinando con se, prima di raggiungere il mare, una certa quantità di polvere residuale di caolino. Il caolino è una polvere giallina, biologica, usata spesso in agricoltura per prevenire infezioni al terreno da insetti, funghi e parassiti. L’inquinamento in questione era stato segnalato da Rinaldo Massucco, membro della consulta comunale per il Priamar.
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