Il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti commenta l’esclusione della Liguria dall’utilizzo del farmaco Remdesivir nella lotta al COVID-19: “È una scelta che ci lascia esterrefatti quella di escludere il Policlinico San Martino, uno dei primi ospedali d’Italia e la cui Clinica Universitaria di Malattie Infettive era già impegnata nella sperimentazione del Remdesevir, dall’utilizzo di questo farmaco secondo le nuove regole dell’Aifa. Mentre in alcune Regioni sono stati scelti addirittura due siti di sperimentazione, alla Liguria, alla sua Università e al suo principale ospedale è stata negata questa possibilità. Abbiamo chiesto ad Aifa di conoscere i criteri di tale scelta, perché, scorrendo l’elenco delle strutture accreditate, senza voler sminuire nessuno, riteniamo che il San Martino abbia tutte le carte in regola per far parte dei primi dieci ospedali d’Italia individuati per la sperimentazione. Sosteniamo la protesta dei nostri medici specialisti e ci auguriamo che dietro tutto questo non vi sia una scelta politica difficilmente spiegabile ai cittadini della Liguria. Non stupisce che il Pd si schieri contro medici, scienziati, professori universitari e soprattutto cittadini per difendere scelte discutibili: mi sarei aspettato, e credo anche i liguri, di averli almeno questa volta dalla nostra parte”.







