Savona. Nel 2016 il ricorso alla cassa integrazione in Liguria è sceso del 10,8%, totalizzando poco meno di 10,8 milioni di ore, nonostante l’impennata di dicembre, mese in cui le richieste di Cig sono salite a quasi 3,6 milioni di ore (di cui il 96,5% concentrate nella provincia di Genova) a fronte delle 630 mila ore del dicembre 2015.
Nell’intero arco dello scorso anno, il 79% delle ore integrate ha riguardato la gestione straordinaria (Cigs), che invece nel 2015 aveva rappresentato il 62% del totale; la gestione ordinaria (Cio) è scesa dal 29 al 17 per cento, mentre la cassa in deroga (Cid) è passata dal 9 al 3 per cento. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, il 68% delle ore integrate ha interessato la provincia di Genova (52% nel 2015); in netta diminuzione l’apporto alla Cig della provincia di Savona, scesa dal 33 al 21 per cento; ancora più bassi i contributi al totale ligure da parte della Spezia (8% a fronte del 10% del 2015) e di Imperia (3% a fronte del 5% nel 2015).
In numeri, le ore integrate in provincia di Genova sono state lo scorso anno 7 milioni 384 mila (+17,4%); in provincia di Savona 2 milioni 244 mila (-44,1%); in provincia di La Spezia 838 mila (-28,6%) e in provincia di Imperia 319 mila (-47,6%).





