Savona. Il titolare di una scuola nautica savonese ed un dipendente della Capitaneria di Porto di Savona, ora trasferito in altra sede, sono gli indagati nell’inchiesta della procura savonese sul caso delle presunte patenti “facili”.
I due, secondo l’accusa avrebbero agevolato dei candidati fornendo loro gli elementi per superare agevolmente i test.
Le indagini sui registri della Capitaneria, la stessa che ha dato il via all’inchiesta con un proprio esposto, potrebbero portare a centinaia di revoche di patenti e potrebbero essere coinvolte anche altre scuole nautiche della Provincia.




