

Si è appena chiusa l’edizione 2026 del “Nordovest divide”. L’avventura
in bici in formula randonnèe che parte dal parco delle vallere di
Moncalieri è arriva a Laigueglia. Quest’anno sono stati i percorsi
cicloturismo da 200 km e gravel da 300 km, strada 400 km e il brevetto
internazionale brm da 600 km. Sono stati quasi 100 i partecipanti
all’iniziativa. L’arrivo nella piazza dei ciclisti è stato animato
anche di notte per chi ha pedalato anche di notte per ottenere il
brevetto internazionale. Il “Nordovest divide” è la piu lunga
randonnèe sul territorio Piemonte-Liguria del 2026. “Ma “Nordovest
divide” non è solo una randonnèe è una avventura in bici un
viaggio alla scoperta del nostro territorio – afferma Alessandro
Ippolito organizzatore dell’evento con il supporto del Comune di
Laigueglia – Importante è la collaborazione con istituzioni e
strutture ricettive perchè solo collaborando si possono creare eventi
cicloturistici per valorizzare e promuovere la destagionalizzazione del
turismo green e sportivo”. Allo stesso modo il consigliere comunale con
delega allo sport Lino Bersani sottolinea come “Con il lancio di questo
nuovo progetto ciclistico, Laigueglia riafferma la propria storica
vocazione sportiva borgo ideale per gli amanti delle due ruote a livello
internazionale. Questa iniziativa guarda con determinazione al futuro
del turismo outdoor, integrando percorsi gravel e servizi dedicati per
accogliere ciclisti di ogni livello durante tutto l’anno. Attraverso una
sinergia perfetta tra competizione agonistica e promozione del
territorio, l’amministrazione comunale punta a valorizzare le bellezze
paesaggistiche della Baia del Sole, consolidando un modello di sviluppo
sostenibile che mette al centro il benessere e la natura. Le nuove
collaborazioni tecniche e l’introduzione di itinerari esperienziali
dimostrano come il borgo sappia rinnovarsi, mantenendo intatto il
fascino della sua storia ma offrendo al contempo standard d’avanguardia
per l’ospitalità sportiva. L’obiettivo ambizioso è quello di rendere
Laigueglia una destinazione imprescindibile nel panorama ciclistico
globale”.






