Spotorno. Terzo appuntamento del Bibliotè con Andrea Valente
con la narrazione teatralizzata “La diversità non fa la differenza”
Martedì 13 dicembre 2016.
Accanto alla promozione del libro e della lettura per gli studenti, la
Biblioteca Civica “Camillo Sbarbaro” dedicata al poeta che ha
soggiornato a Spotorno per un lungo periodo morendovi nel 1967 –
propone iniziative culturali per il pubblico adulto tra le quali il Bibliotè,
evento che racchiude il proposito di promuovere la biblioteca come spazio
ospitale in cui scrittore e lettori si incontrano sullo stesso piano; come
luogo in cui la cultura è “alla portata” di chiunque sia desideroso di
approfondire, conoscere, domandare, svagarsi. Naturalmente davanti ad
una tazza di tè fumante!
Continua così il Bibliotè organizzato dal Comune di Spotorno, la rassegna
che prevede infatti un incontro mensile con un autore. E’ il turno di
Andrea Valente, martedì 13 dicembre, presso la biblioteca civica Camillo
Sbarbaro di Spotorno, dalle ore 16.15 alle 18.00.
Andrea Valente, classe 1968, vive a Stradella. Autore poliedrico, esprime
il proprio lavoro in produzioni letterarie, scritte e illustrate, cui affianca
attività teatraleggianti, didattiche e di organizzazione di eventi culturali.
Il primo lavoro risale al 1990, con una vignetta pubblicata sulle pagine del
new york times, cui hanno fatto seguito collaborazioni editoriali con
giornali e riviste, interventi sulle pagine di linus, comix, il corriere della
sera, la rivista pimpa, la trasmissione l’albero azzurro, la pubblicazione di
libri per ragazzi e la realizzazione di progetti di varia natura
Del 1995 è la creazione del personaggio della pecora nera nato su una
cartolina di buona fortuna, poi su magliette, diari scolastici e libri per
ragazzi.
Nel 2007 il progetto la pecora nera & altri sogni, realizzato con i ragazzi
all’interno del carcere minorile di nisida, ottiene in seno al premio
andersen il riconoscimento speciale nella promozione della lettura e della
cultura tra i bambini e i ragazzi.
Martedì 13 dicembre Andrea Valente porterà all’attenzione il tema della
differenza, della pecora nera in mezzo alle pecore bianche. L’autore stesso
infatti afferma: “Cosa c’è di bello nell’ essere diversi dagli altri? O è
preferibile essere semplicemente non uguali? E poi, diverso da chi?! Che si
dice di Galileo Galilei? O di Cristoforo Colombo, che per andar di qua se
ne andò per di là? Sarà un caso che chiunque sia passato alla storia è
stato, a modo suo, una pecora nera? E non è forse vero che l’unico modo
per essere tutti uguali è proprio essere tutti diversi… e alla fine la nostra
storia la scriviamo noi? Una sorridente chiacchierata tra le pecore nere di
ieri e di oggi, per scoprire che magari la pecora nera della famiglia sei tu…
e che essere qualcuno è senz’altro meglio di essere qualcun altro.”
“L’appuntamento al Bibliotè è sempre libero e gratuito – conclude Gian
Luca Giudice del Comune di Spotorno con delega alla Cultura– La
biblioteca, ricordo, è “un luogo dove i libri sono di tutti”: definizione
calzante della biblioteca, nata da uno dei molteplici incontri di promozione
del libro per gli alunni delle scuole spotornesi.
Ciò che a noi sembra banale e scontato non sfugge invece ai più piccoli: la
biblioteca come luogo in cui un servizio, un oggetto, è fruibile in modo
gratuito e, nel contempo, una raccolta di beni di cui tutti possiamo godere
e di cui siamo responsabili come fosse nostra.”
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COMUNE DI SPOTORNO – Gian Luca Giudice – Delega all’Ambiente, Educazione Ambientale, Cultura, Informatica,






