Vado Ligure. Comune e Ecosavona (gruppo Waste Italia) hanno sottoscritto una convenzione transattiva in grado di tenere sotto controllo un problema finanziario che, se non governato con cautela, rischierebbe di esplodere con conseguenze anche per la gestione dei servizi ambientali in tutta la provincia.
La società, che gestisce sul territorio vadese la discarica per rifiuti solidi urbani del Boscaccio, è tenuta a versare al Comune di Vado Ligure un contributo per la concessione oltre ad oneri di servizio. Nel corso del 2015 è però emersa una costante e crescente difficoltà da parte di Ecosavona ad assolvere gli obblighi contrattuali alle scadenze previste, con un rapido aumento del debito verso l’amministrazione comunale. Nell’aprile scorso i crediti maturati ammontavano a 2 milioni 185 mila euro, e la società era impegnata in un piano di rientro, che si è concretizzato con la presentazione di due successive fideiussioni bancarie per un ammontare complessivo di 3 milioni 405 mila euro, a garanzia del debito pregresso e del regolare pagamento dei importi che Ecosavona dovrà versare per l’esercizio 2016.
A fine maggio Ecosavona ha versato la rata relativa al mese di maggio, che ha avuto come conseguenza una rideterminazione del debito residuo, fissandolo in poco più di 1,9 milioni di euro. Il Comune è però ritornato alla carica, chiedendo alla società di presentare entro il prossimo 15 dicembre un’ulteriore polizza cauzionale di 1,5 milioni, a garanzia del regolare pagamento di quanto dovuto a per l’esercizio 2017. Non solo, ma allo scopo di “semplificare i reciproci rapporti di debito e credito”, l’amministrazione vadese ha ritenuto opportuno stipulare con Ecosavona una convenzione transattiva in cui si concorda che fino alla naturale scadenza della concessione i pagamenti del Comune di Vado Ligure verso la società per il conferimento dei rifiuti in discarica (ma anche per ogni altra causa), siano compensati con le somme dovute dal concessionario.






