Savona. Nessuno avrebbe immaginato di trovare Savona e Finale appaiate in classifica dopo quattro giornate. Merito dei giallorossi che si stanno acclimatando al campionato di Serie D, demeriti del Savona che fatica a trovare la quadra in un avvio di stagione appiattito verso il basso. A rendere turbolento questo avvio è sopraggiunta la separazione tra il club e l’allenatore Braghin, considerato fino a qualche settimana fa l’uomo giusto al posto giusto.
Toccherà al nuovo tecnico Alessandro Siciliano risalire la china e riportare la squadra in una situazione di classifica consona a blasone e ambizioni. L’allenatore che nella scorsa stagione ha condotto lo Sporting Bellinzago in LegaPro proporrà il 4-3-1-2. In vista di domenica, il nuvo allenatore avrà a disposizione Gallo che rientra dalla lunga squalifica mentre qualche dubbio rigurarda l’utilizzo di Carta uscito malconcio dalla sfida di domenica. Si attende il debutto stagionale di Glarey ormai pienamente recuperato. Il Ghivizzano, compagine toscana della provincia di Lucca è allenato dal giovane Simone Marmorini che da giocatore è stato allenato per ben tre stagione da Maurizio Sarri, attuale allenatore del Napoli: “Raggiungere una salvezza tranquilla attraverso il bel gioco”: è questo il primo obiettivo del club che in classifica sopravanza il Savona di una lunghezza.
Chi invece può lavorare con continuità è Pietro Buttu che dopo lo 0-0 casalingo contro il Viareggio sfiderà allo Sclavi l’Argentina, fresca di successo contro il Savona e proiettata nelle zone alte. Contro i rossoneri di Nicola Ascoli mancherà ancora Porta mentre è ufficiale l’arrivo di Sgambato, difensore centrale ex Foggia, Benevento e Gavorrano proveniente dal Ponsacco.






