Savona. Pietra e Legino, due battistrada d’eccezione. La conferma e la sorpresa. Rullo compressore la squadra di Pisano, bunker il team verde-azzurro. Ad aprire le danze sarà proprio la squadra della Torretta che al Ruffinengo attende nell’anticipo di sabato alle 20,30 una Loanesi ancora incerta e poco convincete. La classifica suggerirebbe un 1 fisso ma le tante e pesantissime assenze nel Legino tutte per squalifica: Schirru (5 turni per essere stato protagonista in una rissa con alcuni giocatori del Bragno), Rinaldi, Menga e Scotto, danno speranze alla squadra rivierasca che ha mostrato qualche progresso nel pari interno contro la Praese.
L’inedito big-match si disputerà al De Vincenzi dove i biancocelesti di Mister Pisano se la vedranno con la rivelazione Campese capace di stendere Ceriale e Cairese e di collocarsi in graduatoria immediatamente a ridosso del tandem savonese. In corsa per il primato c’è anche il Campomorone di bomber Curabba, squadra equilibrata ed organizzata che riceverà in casa l’insidioso Camporosso bravo domenica scorsa a fermare la capolista Pietra sul pareggio.
Quella che alla vigilia del campionato si presagiva poter essere una gara-clou, al momento è derubricata a rango di partita secondaria: Cairese-Taggia è sfida tra deluse. Valbormidesi e taggiaschi faticano a trovare la quadra dopo un avvio altalenante. La partita si presenta a rischio proprio per i gialloblu sotto shock per la squalifica di un anno inflitta a Di Martino (ne parliamo a parte).
Praese-Veloce SV e Certosa-Ceriale potrebbero rilanciare le ambizioni delle quattro compagini sospese a metà classifica; apparentemente semplice sulla carta il compito per il Varazze contro la cenerentola Pallare finora sempre sconfitto e con un saldo ipernegativo di una sola rete a fronte di 13 già subite!. Al Faraggiana non dovrebbe esserci partita e non ci sarà neppure Giuliano Bresci che ha deciso di lasciare il calcio per dedicarsi a famiglia e lavoro. Occhio al Bragno. Il Borzoli non sembra essere più quello solido e vincente dello scorso anno, i valbormidesi potrebbero piazzare il colpaccio ed entrare in orbita.





