Genova. «La Giunta tira dritto sul voto del DDL 93, nonostante le più che legittime richieste di rinvio a settembre avanzate dai sindacati e da me riportate in consiglio regionale. È evidente: l’approvazione della legge non riveste carattere d’urgenza.
Aprirsi ora una linea di conflitto così tragica, ma così evitabile, con lavoratori e parti sociali ci appare francamente incomprensibile. In realtà si potrebbe aspettare tranquillamente ancora un paio di mesi, in attesa del decreto Madia e della sentenza della Corte Costituzionale. Se il centrodestra porterà a compimento la modifica della legge 33 sul TPL, farà un danno doppio: colpirà sia l’occupazione sia il servizio all’utenza, buttando a mare possibili economie di scala e risparmi che sicuramente avrebbero aiutato le aziende a stare a galla in una crisi del settore così evidente».
Lo dichiara il consigliere regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino, in merito alla decisione della maggioranza di centrodestra di non rinviare il voto in consiglio regionale sul DDL93 – Trasporto Pubblico Locale.




