Politica

Ciangherotti all'assalto di Cangiano su grigliatore e depuratore

Albenga.  Eraldo Ciangherotti è intervenuto sul nuovo grigliatore posizionato sul lungomare che, a suo dire, avrebbe provocato dei danni alla stessa passeggiata e polemizza sulle scelte che il consiglio comunale ha fatto ieri in materia di depuratore:
Spiega Ciangherotti:
“L’Amministrazione Cangiano ieri sera ha dato il via libera al grigliatore a forma di gigantesca serra agricola, posizionato sul lungomare di Albenga, motivandolo come una “vera strategia per il rilancio turistico economico della città”. Una costruzione di 1693 mq. di superficie a fronte di una terreno di 2220 mq. di area, alta complessivamente 8 metri sul livello del mare che coprirà una vasca di reflui semiolimpionica (in cui convoglieranno tutta Albenga e presto Cisano sul Neva, Garlenda, Ortovero e Villanova di Albenga) e già pronta ad essere raddoppiata per diventare una piscina olimpionica capace di ricevere anche Alassio e Laigueglia. Il tutto con i disagi tipici di un depuratore e cioè l’odore ed i miasmi che verranno nebulizzati nell’aria, soprattutto durante la stagione estiva, quando arriveranno i turisti sulla nostra costa, e con la possibilità di dover scaricare tutto nel mare qualora per una qualche ragione il sistema di depurazione andasse in tilt. Complimenti sindaco Cangiano!”
Cinagherotti prosegue: “Tutti siamo favorevoli alla necessità di un depuratore ma grazie a Cangiano verrà realizzato, sul nostro territorio, un ecomostro in un’area certamente penalizzante, quando un sindaco accorto e lungimirante ne avrebbe indicato certamente altre. Ma cosa dobbiamo pretendere da un amministratore che, in sede di Puc, toglie il depuratore della città dalla versione definitiva per lasciare campo libero alla Provincia di Savona?
A noi pare che, al di là dell e tante inopportunità, l’approvazione del grigliatore sul lungomare di Albenga di ieri sera, votata favorevolmente da Giorgio Cangiano, Vittorio Varalli, Emanuela Guerra, Maurizio Arnaldi, Emanuela Picasso, Vincenzo Munì, Camilla Vio, Eleonora Molineris, Paola De Andreis, abbia pure qualche profilo di illegittimità, stante che un consigliere comunale di maggioranza, decisivo per l’approvazione della variante al piano urbanistica, ha votato la pratica nonostante il suo collega di studio abbia una proprietà immobiliare vicino al grigliatore, nella fascia di rispetto assoluta, con vincolo di inedificabilità, prevista per gli impianti di trattamento delle acque reflue urbane. Chi vivrà vedrà!”

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