Attualità Savona

Demolizione dei vecchi capannoni portuali a Savona

Prima conferenza dei servizi, domani presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche della Liguria, a Genova, per esaminare il progetto definitivo dell’Autorità Portuale di Savona relativo alla demolizione dei capannoni T1 ed ex cantiere Sparano. La seduta di domani è a carattere referente per l’esame dei documenti e la richiesta dei pareri.
Sono numerosi gli enti interessati all’approvazione del progetto, tra cui anche la Soprintendenza per i Beni architettonici della Liguria, che dovrà esprimere un parere in quanto il capannone T1 possiede un’“anzianità di servizio” superiore ai 70 anni ed è quindi compreso tra gli edifici soggetti alla procedura di verifica dell’interesse storico presso il ministero dei Beni culturali.
Obiettivo del progetto è l’eliminazione di una situazione di pericolo (rischio di crolli), recuperare spazi  portuali e permettere la futura realizzazione di un raccordo ferroviario alle nuove aree sul terrapieno a mare antistante il capannone “T3”. Il capannone T1, 3.000 metri quadrati di superficie coperta, è realizzato in carpenteria metallica e muratura. Se ne prevede la completa demolizione, compresa la pavimentazione, e la successiva sistemazione delle aree con ripristino delle pendenze per lo smaltimento delle acque superficiali e manto in conglomerato bituminoso. L’ex capannone Sparano soccupa circa 300 metri quadrati. Il costo stimato dell’intervento si aggira intorno agli 800 mila euro.

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