Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) è la nuova Maglia Rosa di leader della Classifica Generale. Dopo la ventesima tappa del 99º Giro d’Italia, da Guillestre a Sant’Anna di Vinadio di 134 km, precede Esteban Chaves (Orica Greenedge) di 52″ e Alejandro Valverde (Movistar Team) di 1’17”.
Il corridore Estone Rein Taaramae (Team Katusha) ha vinto la tappa dopo una fuga da lontano. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Darwin Atapuma (BMC Racing Team) e Joseph Lloyd Dombrowski (Cannondale Pro Cycling Team).
CLASSIFICA GENERALE
1 – Vincenzo Nibali (Astana Pro Team)
2 – Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 52”
3 – Alejandro Valverde (Movistar Team) a 1’17”
4 – Steven Kruijswijk (Team Lotto NL – Jumbo) a 1’50”
5 – Rafal Majka (Tinkoff) a 4’37”
MAGLIE
- Maglia Rosa, leader della classifica generale, Vincenzo Nibali (Astana Pro Team)
- Maglia Rossa, leader della classifica a punti, Giacomo Nizzolo (Trek – Segafredo)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, Mikel Nieve (Team Sky)
- Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)
1 – Rein Taaramae (Team Katusha) – 134 km in 4h22’43”, media 30,603 km/h
2 – Darwin Atapuma (BMC Racing Team) a 52”
3 – Joseph Lloyd Dombrowski (Cannondale Pro Cycling Team) a 1’17”
Tappa n. 21 – Cuneo – Torino – 163 km
Partenza da Cuneo e passaggio in Borgo San Dalmazzo per rientrare in direzione di Torino con un percorso che costeggia Cuneo a sud-est. Si procede per strade statali larghe e rettilinee attraverso la pianura fino a Torino, dove si entra nel circuito finale da ripetere otto volte.Ultimi km
Il circuito di Torino misura 7,5 km e si svolge quasi tutto sulla riva destra del Po. Passato il traguardo si gira attorno alla Chiesa della Gran Madre per affrontare l’unica breve salita della tappa (da ripetere otto volte) che porta alla Villa della Regina (750 m dal 4 al 6% con un breve picco all’8% in vetta). Segue una veloce discesa fino a Corso Moncalieri che conduce poi dall’altro lato del Po. Qui la corsa passa sotto Ponte Balbis ed entra nel parco del Valentino che attraversa fino all’ultimo km. Negli ultimi 1000 m due curve prima e dopo Ponte Umberto I e quindi rettilineo finale di 600 m in asfalto, larghezza 8 m.




