Savona. E’ l’iniziativa in programma questa sera alle 21 all’oratorio di Nostra Signora di Castello a Savona.
Un’idea nata nel nome del piccolo Lorenzo Astengo, il bambino di 11 anni morto nel 2009 mentre era a scuola, in seguito a un arresto cardiaco (dovuto forse a un aritmia) e per diffondere la cultura del primo soccorso.
Un progetto che si propone di diffondere nelle scuole e nelle famiglie le conoscenze della tecnica di rianimazione e dotare le scuole, gli istituti e, in generale, i luoghi di incontro, di defibrillatori, apparecchi indispensabili per fare tornare a battere il cuore in caso di arresto cardiaco.
In oltre il cinquanta per cento dei casi, la prontezza e la correttezza dell’intervento da parte di chi in quel momento si trova ad assistere il paziente determina il buon esito dell’azione di soccorso. Ma non è sufficiente la disponibilità di un defibrillatore se chi deve intervenire non sa come usarlo correttamente. Da qui l’importanza dei corsi nelle scuole.





